«Scuola Aurelio Saffi, lavori senza permesso della Sovrintendenza»
Spediacci e Vannucci chiedono lumi sull’intervento da 150mila euro all’istituto interrotti a più riprese
CARRARA. «I lavori di rifacimento della facciata della scuola Aurelio Saffi, lato via Solferino, sono stati appaltati senza l’obbligatorio parere della Sovrintendenza alle belle arti, che per questo li ha bloccati. L’impresa che li ha effettuati non aveva nemmeno le certificazioni necessarie». Andrea Vannucci e Gianenrico Spediacci in consiglio Comunale tornano ad attaccare l’amministrazione: «Da tempo chiediamo informazioni su questi lavori da oltre 150mila euro. Sono stati interrotti e nessuno ci ha spiegato il perché. Un intervento attraverso un’impresa non abilitata potrebbe aver causato dei tanni». In consiglio comunale il consigliere Spediacci ha presentato una nuova interrogazione, dopo aver ricevuto risposta scritta dall’assessore Raggi a quelle precedenti del 9 marzo e del 9 aprile: «Ho aspettato sette mesi per ottenere una risposta – ha dichiarato Spediacci – e sono esterrefatto. Le mie interrogazioni chiedevano innanzitutto una copia del parere della Sovrintendenza; poi se l’impresa esecutrice dei lavori fosse in possesso dei requisiti per realizzare questi interventi; infine, chi sarebbe stato chiamato a pagare i costi del fermo cantiere. Nella risposta che ho ricevuto si parla di interventi relativi alla sicurezza dei carichi permanenti, alla progettazione di un intervento di miglioramento sismico e ad una gara fatta col sistema Start per lavori inferiori a 150 mila euro. Sulla Saffi non si è mai parlato di messa in sicurezza statica e l'appalto supera i 150mila euro. Avete confuso una scuola con un’altra». In data 26 novembre al consigliere Spediacci è giunta un’altra risposta integrativa: «In relazione ai pareri della Sovrintendenza, fate riferimento a due autorizzazioni che riguardano i lavori della facciata principale: non c’entrano con i lavori di cui parlavo io. Tanto è vero che l’assessore dichiara candidamente che l’autorizzazione relativa ai lavori di via Solferino è stata rilasciata successivamente all’avvio dei lavori in data 16 luglio 2019. Questa è la conferma che i lavori sono stati interrotti perché mancava il parere della Sovrintendenza. Il cantiere, infatti, è sì stato riaperto dopo la pausa estiva, ma anche dopo una pausa invernale e primaverile. Signor sindaco, ritiene che chi sta eseguendo i lavori sia in regola?» —I.R.
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