Ripascimento spiagge appaltati i lavori per Ronchi-Poveromo
Intervento da 1,6 milioni su quasi 3 chilometri di arenile Intanto un’altra mareggiata sferza il litorale apuano
massa. Mentre la costa apuana è interessata da una nuova forte mareggiata, arriva la notizia della assegnazione da parte della Regione Toscana dell’appalto dei lavori per il maxi intervento di ripascimento nella zona di Poveromo In una una riunione a palazzo civic il sindaco Francesco Persiani e l'assessore Marco Guidi hanno incontrato i funzionari e i tecnici di Regione Toscana e i balneari prima e definito il programma e le tempistiche di intervento. Il ripascimento da 1,6 milioni di euro, finanziato dalla Regione riguarderà circa 2,7 chilometri di spiaggia a Poveromo fino alla foce del Versilia, area su cui verranno distribuiti 100 mila metri cubi di sabbia. La draga utilizzata avrà un carico massimo di 1400 metri cubi di sabbia il che consentirà un numero inferiore di viaggi rispetto al progetto iniziale e quindi una riduzione dei tempi. Prima di dare il via ai lavori deve però essere eseguita la bonifica bellica nelle acque davanti al porto di Viareggio da cui la sabbia verrà prelevata. Le tempistiche subiranno variazioni in base alle più o meno favorevoli condizioni meteorologiche e del mare, ma le intenzioni sono di non andare oltre il 31 marzo 2020. Se l’opera non sarà conclusa entro quella data, è stato concordato, sarà interrotta e ripresa al termine dell’estate. In questo modo si eviteranno particolari disagi allo svolgimento della stagione balneare e non si andrà ad influire sui campionamenti che Arpat programma sulle acque marine in quel periodo. Fattore di fondamentale importanza sia per l'amministrazione comunale sia per i balneari che puntano ad una stagione di qualità.
«Per noi – commenta il sindaco – l'intervento di ripascimento è una soluzione di protezione della costa che attendevamo da tempo e la conferma che entro la fine dell'anno si apriranno i cantieri ci fa ben sperare per la prossima estate. Allo stesso tempo sappiamo che non è un’opera risolutiva, ma è l’inizio di un percorso e la base per altri progetti che possano definitivamente riqualificare il litorale. Ogni anno il mare guadagna qualche metro, le spiagge sono sempre più corte e i balneari in difficoltà. Contestualmente, porteremo avanti il confronto con le categorie balneari per preparare al meglio, fin da subito, la stagione estiva 2020». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
