Italia
“Bagnone in salute”, oltre 50 persone faranno altri controlli
Il bilancio dell'iniziativa di prevenzione sanitaria gratuita
bagnone. Oltre trenta persone sono già sotto controllo all’ospedale del Cuore Opa di Massa, una ventina, invece, sono le donne visitate dal senologo Mario Valli che si stanno recando al polo sanitario di Viareggio - una grande struttura con oltre 50 specialisti e apparecchiature di avanguardia - per sottoporsi all’ecografia al seno, e ancora sono diverse le persone che, visitate dal professor Ferruccio Bonino, specialista epatologo, necessitano di ulteriori accertamenti. Dunque un bilancio più che positivo soprattutto nell’ottica della prevenzione quello uscito dalla giornata “Bagnone in salute”, organizzata dalla locale Confraternita di Misericordia, presieduta da Antonio Ballestracci, negli spazi dell’istituto superiore “Belmesseri-Pacinotti” di via Grottò (e in ambulatori mobili) sabato 15 novembre scorso. . Il bilancio è stato fatto in occasione della riunione di volontari che hanno operato in occasione dell’iniziativa. «L'evento di Bagnone dimostra – dice il professor Ferruccio Bonino - come l'attiva collaborazione tra i volontari della Misericordia locale e professionisti (specialisti medici, infermieri e tecnici) si possa concretamente offrire alla collettività un servizio di diagnosi preventiva, personalizzato, decentrato a domicilio. Questo tipo di attività opportunamente organizzata potrebbe essere utile a ridurre gli accessi inappropriati al pronto soccorso e soprattutto ad anticipare la diagnosi di malattie croniche migliorandone la possibilità ed efficienza delle cure».
Una giornata che è servita per la prevenzione oltreché del rischio cardio vascolare e del tumore al seno, anche per la prevenzione dell’ictus. Afferma il neurologo Giovanni Orlandi: «Iniziative come quella di Bagnone sono fondamentali per diffondere nella popolazione la cultura della prevenzione dell’ictus attraverso la consapevolezza che si tratta di una malattia molto frequente che si può evitare e curare se impariamo a conoscerla. Il settore del volontariato, in particolare oggi quello della Misericordia, ha il grande valore e la grande opportunità di contribuire in modo determinato a raggiungere questi obiettivi facendo anche da volano su tutto il percorso assistenziale che riguarda l’ictus». —
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