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Passeggiate serali nelle strade di Stadano per prevenire i furti
aulla. Ronde o passeggiate per la sicurezza che dir si vogliano, un altro furto ha scatenato la reazione degli abitanti della piccola frazione aullese di Stadano, i quali si sono organizzati e presidiano il territorio, sia in macchina che a piedi, dalla serata di venerdì. Infatti, dopo i cinque furti in tre ore, dalle 16 alle 19, nella giornata di martedì scorso, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l’ennesimo tentato furto, questa volta venerdì. I soliti ignoti hanno atteso che il proprietario della casa uscisse per agire, a riprova del fatto che, evidentemente, ci sono occhi inquietanti e nascosti nell’ombra che controllano le mosse degli abitanti, per poi mettere a segno il colpo in relativa tranquillità. Questa volta gli è andata male: la casa non era vuota, visto che il proprietario aveva ricevuto la visita inattesa di un parente, rimasto in casa da solo, il quale si è trovato faccia a faccia con il ladro, ma ha avuto il tempo soltanto di vederlo fuggire verso un’auto che lo attendeva in strada. Subito partiva la denuncia del proprietario, quindi una pattuglia dei carabinieri nella serata si metteva sul ponte di accesso alla frazione per controllare chi entrava e chi usciva. E anche ieri l’altro gli uomini in divisa non mancavano di fare sentire la loro presenza. Rimane il fatto che gli abitanti proseguono nelle loro passeggiate per fare sentire il fiato sul collo a eventuali malintenzionati. Non a caso, domenica mattina si sono incontrati per fare il punto della situazione e ieri hanno messo gli occhi su due persone a piedi, mai viste prima nella frazione, poi rivelatesi essere due operai del Consorzio di Bonifica. Il tutto mentre proseguirebbe l’attività di spaccio di stupefacenti alla luce del sole. Non a caso, la gente a Stadano lamenta un inedito via vai di macchine non appartenenti a persone che vivono nella frazione. Come anche ci si chiederebbe che aiuto stia dando, nell’individuare i criminali, la telecamera posta a Isola di Stadano, all’ingresso della frazione. Tutti dilemmi che non fanno dormire sonni tranquilli e che hanno spinto l’associazione Stadano Bonaparte, presieduta da Luca Venturini, a redigere e inviare una lettera al sindaco di Aulla Roberto Valettini, ai vigili urbani di Aulla e ai carabinieri di Pontremoli. Ecco il testo della missiva: “In relazione ai numerosi eventi criminali che, ultimamente, stanno interessando la frazione di Stadano, si richiede un incontro urgente per valutare le azioni da intraprendere per tutelare l’incolumità degli abitanti e disincentivare il proliferare di tali fenomeni”. —
Gianluca Uberti
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