Il Tirreno

gli operatori 

«E adesso aiutateci a rimetterci in piedi il prima possibile»

L.B.

Danneggiati anche altri stabilimenti: l’Universo, il Doride e il Venezia Adesso il nemico potrebbe essere la burocrazia

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carrara. «Saranno state le 5 meno 20, ho sentito un boato...». Renato Pasquinelli del Bagno Universo si è alzato nel pieno della notte. Era lì, a pochi metri di fatto da dove la tromba d'aria si è scagliata con maggior forza. Parte del Venezia, Polda, Atlantic, per risparmiare Universo e Nettuno. Scampato pericolo anche al Doride, al netto di qualche danno. Questo l'itinerario che traccia Pasquinelli, confermato anche da altri intervenuti. «Siamo stati fortunati, dico sempre che è il vento quello che mi preoccupa di più, altroché la pioggia. La tromba d'aria, comunque, lascia segni del suo passaggio. Da noi ha colpito particolarmente la struttura delle cabine. I danni? Superiamo i 50 mila euro. Siamo qui praticamente dalle 7 di questa mattina, al lavoro per ripartire subito», questo il punto, invece, dal Bagno Venezia dell'avvocato Stefania Frandi, moglie del titolare Gianni Zanella, nonché presidente regionale Sib Confcommercio. «Tutti stanno già lavorando per ripartire». Lavoro e conta dei danni, come detto, anche al Doride con Francesco Ciancianaini che fa il punto: «Tranne qualche gazebo senza telo, un po' di disordine e alcuni materiali volati qui, siamo stati fortunati; i danni sono pochi». Turni di riposo “obbligati” per scherma e tennis. Sospese le attività nella giornata di ieri al Club Scherma Apuano dove una trave di legno, sbalzata probabilmente dal forte vento, ha danneggiato una vetrata. A pochi passi, al Tennis Junior campi chiusi per un giorno: non gravi fortunatamente qui i danni del maltempo con piccoli danni sulle coperture dei campi. «Siamo qui dal 1962. A memoria non ricordo niente di simile, nell'agosto 2015 a essere colpita fu la vetrata principalmente, ma non così- fanno sapere dall’Atlantic - Si vede che in questa zona c'è un canale d'aria particolare». «Una stima dei danni? Impossibile saperlo a una manciata d'ore. Non chiedo soldi e contributi, ma che vengano velocizzate le pratiche burocratiche per ricostruire sì». Mattinata di lavoro straordinario per gli operatori di Nausicaa Spa alle prese coi danni della tromba d'aria. L'intervento più gravoso da parte della municipalizzata del Comune è stato quello in via Modena dove una squadra con un carroscala ha provveduto a rimuovere dalle chiome dei pini e dalla strada i detriti del vicino hotel Atlantic. Gli operatori hanno tagliato i rami pericolanti e rimosso i molti che erano caduti a terra. Un altro piccolo intervento è stato effettuato in zona stadio dove era stata segnalata la presenza di un ramo sulla strada. —

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