Il Tirreno

allarme in città 

Con i gommoni lungo il Frigido per ritrovare Walter Del Freo

C.S.
Con i gommoni lungo il Frigido per ritrovare Walter Del Freo

Continuano le ricerche del 57enne. I vigili del fuoco percorrono l’alveo del fiume La sorella Patrizia: «Sono preoccupatissima. Non vorrei che stesse male»

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Massa. Lo cercano tutti e dappertutto. E se la polizia passa al setaccio la città, se gli amici, i conoscenti e i colleghi non si danno per vinti e contribuiscono fattivamente alle ricerche, i vigili del fuoco sono scesi lungo l’argine del fiume e lo controllano centimetro per centimetro: cercano Walter Del Freo, 57 anni. Da giovedì 7 novembre non dà notizie e la sorella, con cui vive, è preoccupatissima. Allarmati anche i colleghi e amici del consorzio di bonifica per cui Walter, nell’organico dell’Unione dei comuni, lavora da anni.

Giovedì i pompieri sono scesi lungo il Frigido per controllare gli argini. Hanno posteggiato i mezzi all’altezza del ponte “di ferro” a Borgo del Ponte: è lì, infatti, che alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di Walter descrivendo esattamente come era vestito. Da Borgo del Ponte lì, a bordo di gommoni, i vigili del fuoco hanno percorso il Frigido. Walter - e sarebbe la peggiore delle ipotesi - potrebbe essere caduto nel fiume oppure - e questa sarebbe l’ipotesi meno dolorosa - potrebbe aver passeggiato lungo il parco fluviale quindi aver risalito l’alveo, fino alla città. Ma di lui, nessuna traccia. Preoccupatissima la sorella Patrizia con cui Walter vive: «Quel giovedì mattina - racconta - è uscito di casa per fare la spesa al Conad, ma al supermercato non è andato. Striscia sempre la tessera per accumulare punti, ma di strisciate non ne risultano. Nè a Massa, nè a Carrara. Lui - spiega, infatti, Patrizia - si muove spesso con i mezzi pubblici, raggiunge Carrara, appunto, ma spesso fa una passeggiata a Viareggio e da lì, con l’autobus, arriva fino a Torre del Lago. Sono andata personalmente a Viareggio e a Carrara, ma nessuno ha sue notizie. Spero che le telecamere in stazione possano aiutarci».

Patrizia teme che il fratello si sia sentito male: «Non ha mai fatto una cosa del genere - assicura - è sempre rientrato la sera. Giovedì non lo ha fatto e io sono preoccupata, non vorrei che avesse avuto un vuoto di memoria e che non riuscisse a tornare. No ha il cellulare con sè, quindi rintracciarlo via telefono è impossibile». E impossibile è geolocalizzarlo.

Le ricerche quindi continuano senza sosta: «Molti - riferisce Patrizia - ci contattano, anche via Facebook per farci sapere che l’hanno visto. Confondono mio fratello con un’altra persona, simile per corporatura, che di frequente percorre a piedi, come fa lui, viale Roma».

Il caso di Walter è stato segnalato anche da “Chi l’ha visto?” che sul suo sito ha fornito tutti i dati per la ricerca del cinquantasettenne. Impegnati a cercarlo anche i colleghi del consorzio tra cui Nicola Benedetti: «Raccogliamo tutte le segnalazioni - spiegava qualche giorno fa Nicola - e in base a quelle cerchiamo di rintracciare Walter». Chi lo notasse (giovedì è uscito di casa con una felpa e i pantaloni corti) o avesse informazioni su di lui può contattare proprio il collega Nicola al numero di cellulare 339-7184489. — C.S.

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