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l’evento di sabato 

A Montignoso si parla del Maggio tradizione perduta

A Montignoso si parla del Maggio tradizione perduta

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Montignoso. "Il Maggio. Una tradizione perduta" è il titolo dell'iniziativa promossa dalla Proloco Montignoso, in programma sabato 16 Novembre a Villa Schiff alle 16, nel corso della quale si terrà la conferenza del dott. Costantino Paolicchi sul Maggio epico-drammatico in Versilia, Montignoso, Massa e Garfagnana, e ancora, proiezioni di immagini, foto storiche, brani e canti raccolti dal Centro per le Tradizioni della Provincia di Lucca. «Quella del Maggio è una tradizione molto importante a Montignoso ma che purtroppo, come in molte altre realtà territoriali, va scomparendo - ha detto l'Assessora Eleonora Petracci - sarebbe bello riuscire a lavorare insieme per creare nuova linfa anche attraverso le scuole e le nuove generazioni, le tradizioni o si riescono a tramandare ai bambini o si rischia di perderle perdendo con esse parti della nostra identità. Qui a Montignoso abbiamo avuto personalità importanti legate al Maggio, cito tra tutti Daniele Grillotti scrittore di canti ma anche politico e antifascista. Un plauso alla Proloco per il lavoro che porta avanti e grazie anche alla Regione Toscana sempre attenta a finanziare progettualità incentrate sulla tutela e il recupero della tradizione delle comunità». «È la prima volta che partecipiamo a un bando di questo tipo possiamo ritenerci pienamente soddisfatti - ha detto Mario Angeloni della Proloco Montignoso - la tradizione del Maggio non si sta perdendo, è perduta. Non siamo stati capaci di trasmetterla alle nuove generazioni, esistono pochissime persone in cui ancora sopravvive questa usanza e sabato saranno presenti per uno spettacolo nel corso della conferenza». Presenti anche l'Associazione Culturale Bergiola Maggiore e Bargana di Massa, «insieme al maggio storico tipico della Versilia abbiamo voluto accostare anche la tradizione massese, diversa perchè più goliardica».

«Mi sento emozionata - ha concluso la Vicepresidente della Proloco Paola Leonardi - ho notato nelle persone una nuova voglia di far rivivere il Maggio, molte famiglie hanno ritrovato vestiti originali delle vecchie esibizioni che verranno nuovamente indossati. Vogliamo arrivare al prossimo mese di maggio con un gruppo da presentare pubblicamente». E al termine della manifestazione un brindisi, un po' di dolce e focaccia per tutti i maggianti e i presenti...come vuole la tradizione. —



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