Italia
«Il clima di contrasto non fa bene ai lavoratori e a tutta l’attività»
albiano magra. «Tutte queste polemiche intorno alla Costa rifiuti non fanno bene né a noi lavoratori né all’operatività dell’azienda». Lo dice Linda Donati, dipendente amministrativa e rappresentante sindacale interna.
«Noi lavoratori siamo i primi ad avere l’interesse della massima tutela dell’ambiente che ci circonda e della sicurezza dell’impianto - prosegue - il clima di contrasto permanente mette in difficoltà tutta l’attività. Adesso facciamo i lavori per migliorare l’impianto, e questo dovrebbe rappresentare una cosa positiva, e non negativa come viene considerata da qualcuno. Se continuiamo ad alimentare questo conflitto sicuramente la situazione non migliorerà». E ancora: «Tra l’altro il nostro lavoro ha anche un valore sociale, visto che allunghiamo la vita del prodotto chiamato rifiuto creando energia da riutilizzare».
Aggiunge Silvia Costa: «L’intenzione di qualcuno è di farci delocalizzare altrove l’attività: allora ci dicano dove dovremmo andare. E poi qui cosa ci fanno, altri appartamenti?». E intanto, con l’Autorizzazione ambientale in tasca fino al 2031, la Costa rifiuti annuncia di voler inserire nell’immediato almeno quattro figure specializzate. L’ultima battuta, amara: «In passato abbiamo dato 15.000 euro alla locale Pubblica Assistenza per l’acquisto di un’ambulanza. Neanche grazie ci hanno detto». —
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