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Idea, riportiamoci le scuole Ma c’è un problema di spazi
CARRARA. «Riportare le scuole in centro città per ridare vitalità a Carrara ? Penso al caso più dibattuto, del liceo scientifico, rimasto senza sede dopo la chiusura della struttura di viale XX Settembre: l'idea non è male, però prima dobbiamo capire bene dove e mettere a punto un sistema di trasporti ad hoc». A un paio di giorni dalla nomina nella giunta grillina, l'occasione di ragionare su spunti e temi per il rilancio del centro storico carrarese è di quelle ghiotte per il neo assessore Antonio Giovanni Macchiarini che commenta così, all'interno dell'evento, sullo scenario, discusso nella giornata di convegno, di riportare le scuole nel centro storico (“Più Scuola nel Centro Storico” con Gian Paolo Pezzica, Luciana Ceccarelli e Mario Menconi).
«Ci sono stati tanti spunti nel dibattito di oggi (ieri, ndc). Sulle scuole i tempi non sarebbero brevi – fa il punto anche il presidente Michele Palma – però apprezzo la visione della dirigente Luciana Ceccarelli: è il centro che dev'essere al servizio delle scuole. Una sfida attrattiva, perché il nostro centro è un libro di storia a cielo aperto».
Sulla falsariga anche chi conosce bene il mondo scolastico, l'ex preside Mirella Cocchi che plaude alla visione della dirigente dell'istituto comprensivo Carrara e paesi a monte: «Non usiamo le scuole per “riempire” il centro, prima studiamo bene i dati e gli edifici», ha detto la Cocchi che poi ha lanciato una stoccata: «Dispiace che su quasi 30 professionisti, relatori che parlano al convegno, le donne siano soltanto 7...».
Un altro contributo sul capitolo scuole nel centro storico arriva da uno dei relatori del convegno di Palazzo Binelli, l'architetto Corrado Lattanzi: «Ci sono già tante scuole in centro e abbiamo una grande potenzialità che arriva dall'Accademia di Belle Arti». —L.B.
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