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Lotta al tumore al polmone: palloncini bianchi sulla colomba del Comune
CARRARA. «Novembre è il mese per la lotta del tumore al polmone ,e per questo ho inviato al sindaco di Carrara, la mia città, l’invito ad aderire alla iniziativa di accendere o colorare di bianco un monumento, per far sì che si parli di questo tumore con positività e in maniera ragionevolmente ottimista. Con mia grande gioia la mia richiesta è stata accettata e il giorno 16, Carrara colorerà di bianco , non so se con luci o fiocchi il monumento della colomba davanti al municipio». Scrive così al Tirreno Valeria Pedrini che con la sua lettera vuole sostenere la battaglia condotta dall’associazione Alcase per la lotta al cancro polmonare.
E l’amministrazione civica risponde: «Confermo l’adesione alla iniziativa del mese della lotta al tumore – fa sapere il sindaco Francesco De Pasquale – sabato 16 la colomba in marmo di piazza Due giugno, davanti al municipio sarà decorata con palloncini bianchi. L’iniziativa ha ha anche patrocinio della giunta comunale».
Una campagna importante, ma non facile quella condotta da Alcase. «Vogliamo catturare l'attenzione dell'opinione pubblica – spiega Deanna Gatta, presidentessa dell’associazione – su una patologia che rimane ancora oggi troppo ancorata al “marchio negativo del fumatore (Te lo sei voluto!)” e a quello altrettanto negativo “dell’incurabilità (A che serve? Tanto, muoiono tutti!)”.Ed invece i malati di cancro al polmone vedono, ogni giorno, aumentare le prospettive di guarigione o di controllo prolungato del loro tumore. Negli ultimi anni infatti, grazie ai nuovi farmaci ad azione mirata e agli immunoterapici (la classe di farmaci per cui lo scorsoanno è stato assegnato il premio Nobel per la Medicina), si sono aperti nuovi, promettenti scenari di cura e di stabilizzazione della malattia».
«Il nostro obiettivo – aggiunge Valeria Pedrini – è anche di informare che i pazienti non operabili possono convivere con questo tumore “cronicizzandolo”Questo è il tumore che ancora viene chiamato big killer; uno screening (Tac spirale) è importante ma spesso non viene proposto. Ed esiste una raccolta firme per renderlo accessibile e gratuito». —
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