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Cinema di comunità,il regista Bondielli firma una rassegna su temi di attualità

Daniela Marzano
Cinema di comunità,il regista Bondielli firma una rassegna su temi di attualità

Scelti film che “parlano” di ambiente, migrazioni e periferia  La prima oggi al Moderno di Sarzana con “Ti porto io”

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massa. Nuova occasione per il regista apuano Massimo Bondielli di portare il cinema a parlare di temi sociali. Al cortometraggio sulla strage di Viareggio “Ovunque proteggi”, vincitore di 9 premi nel 2015, del premio Global Short Film Awards di New York per il Best Documentary a Cannes nel 2016, menzione ai Nastri d’Argento 2017, è seguito il lungometraggio “Il sole sulla pelle”, sempre sulla stessa strage, e presentato in modo itinerante con i superstiti protagonisti del film nei cinema di tutta Italia. Questa volta si tratta della prima edizione di una rassegna cinematografica dal titolo “Rassegna di Cinema di Comunità”, che si svolgerà al Cinema Multisala Moderno di Sarzana. Si parla di ambiente, periferie, migrazioni, relazioni umane raccontate sul grande schermo e vissute dal pubblico in un’esperienza coinvolgente dalla radio al cinema, passando dal bar.

Un progetto culturale ideato dall’associazione Caravanserraglio Film Factory, di cui fanno parte, oltre a Massimo Bondielli, Luigi Martella e Marco Matera, patrocinato dalla Coop Liguria e dal Comune di Sarzana, in collaborazione con il Lavoratorio Artistico di Sarzana e il suo Radio Rogna. Grazie alla direzione artistica di Massimo Bondielli, il calendario prevede oggi, all’apertura della rassegna, il film “Ti porto io – I’ll Push You” (2017) di Chris Karcher, presentato in sala dallo scrittore e documentarista Lorenzo Hendel (già responsabile editoriale di RAI DOC 3) e per l’occasione padrino della rassegna. Martedì 12 novembre sarà la volta del pluripremiato “Selfie” (2019) di Agostino Ferrente, previsto anche l’incontro con il regista. Martedì 19 novembre verrà proiettato in anteprima “Il pianeta in mare” (2019) di Andrea Segre, documentario che ha riscosso successo nell’ultima edizione del festival di Venezia, sempre con la partecipazione del regista ed infine, a chiusura di rassegna, il film “Dove bisogna stare” (2018) di Daniele Gaglianone, che sarà presente in sala per conversare. «Tra gli obiettivi del progetto, c’è quello di dare vita a un laboratorio-territoriale per lo scambio e la diffusione di opere cinematografiche, di idee e di passioni – dice Luigi (Gino) Martella - Ci proponiamo di far conoscere e diffondere autori di cinema del reale, costruendo un vero e proprio percorso cittadino dove le relazioni umane si intrecciano tra momenti radiofonici, cinema e bar».

«La scelta dei 4 film non è stata facile - aggiunge il regista Massimo Bondielli - Amo il cinema del reale e le storie raccontate con sensibilità, che vanno alla ricerca di quel potenziale umano che ancora ci consente di guardare al futuro con fiducia». La definizione di “Cinema di Comunità” deriva da Lorenzo Hendel che ha coniato il termine sul modo di fare cinema della Caravanserraglio, non soltanto riguardo alla realizzazione dei film, ma anche nel modo in cui gli stessi documentari vengono proposti al pubblico, attraverso una “distribuzione partecipata” da parte dei territori interessati dalla proiezione. Questo modo di fare cinema crea comunità e lo fa anche grazie alla conversazione in diretta di Radio Rogna nel corso della trasmissione “It’s a live” dalle 19.15 alle 20.15 (quindi prima dell’inizio delle proiezioni) e a seguire una “birra defaticante” bevuta insieme alla Caravanserraglio nei bar di Sarzana. È possibile prenotare/acquistare il carnet delle 4 serate o il singolo ingresso al Cinema Multisala Moderno di Sarzana. —
Daniela Marzano

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