Il presidio
Aulla, taglio del nastro alla struttura per giovani con problemi psichiatrici
investimento da un milione e mezzo di euro
aulla. C'era anche il presidente del consiglio regionale toscano, Eugenio Giani, all'inaugurazione della struttura "Numeri complessi" in via Ronco a Quercia di Aulla, gestita dalla società cooperativa Serinper, che ha scelto Aulla come Comune nel quale dare vita a questa realtà dedicata al recupero, alla riabilitazione e all’educazione di giovani dai 10 ai 18 anni di età. Ragazzi con storie di vita difficili alle spalle, ai quali il percorso intrapreso può offrire una speranza di futuro. E il Comune di Aulla è il primo in tutta la Toscana ad aver inaugurato una struttura socio-sanitaria dedicata ai ragazzi con disturbi psichiatrici, capace di accoglierne fino a 20 per un investimento da oltre un milione e mezzo di euro.
Un progetto che ha trovato, da subito, l’appoggio del sindaco di Aulla, Roberto Valettini, presente al taglio del nastro con Giani, che è in pole position per la candidatura alla presidenza della Regione Toscana alle elezioni della prossima primavera, e con il consigliere regionale Pd Giacomo Bugliani. «Aulla è anche questo, è vera avanguardia dell'inclusione sociale. Non a caso siamo i primi, in tutta la Toscana, ad aver inaugurato - ha commentato il primo cittadino - una struttura socio-sanitaria dedicata interamente ai ragazzi con disturbi psichiatrici. E di questo non posso che dirmi orgoglioso. Abbiamo lavorato alacremente affinché la società cooperativa Serinper potesse dare forma e sostanza a questa importante iniziativa dedita al recupero, alla riabilitazione e all’educazione di giovani con vissuti non certo facili. Perché non abbiamo tagliato semplicemente un nastro, ma abbiamo dischiuso la nostra mente verso una visione di comunità a misura di persona, ove nessuno debba trovarsi costretto a rimanere indietro. Colgo anche l'occasione per ringraziare il presidente del consiglio regionale toscano, Eugenio Giani, per la presenza e il consigliere regionale Giacomo Bugliani. Il mio più sincero in bocca al lupo, infine, va non solo al presidente e al vice presidente della Serinper, Alessio Zoppi ed Enrico Benassi, ma anche a tutti i professionisti, medici, educatori e animatori che, in prima linea, contribuiranno al successo di questo importante progetto», ha concluso il sindaco di Aulla.
La cooperativa sociale Serinper, che ha sede centrale a Carrara, è nata nel dicembre del 2010 su iniziativa di sei soci che, ancora oggi, ne compongono la compagine societaria. Lo scopo mutualistico perseguito è quello di offrire servizi integrati ed attività a favore di persone con disagi sociali, relazionali ed affettivi a seguito di condizioni familiari difficili, attraverso progetti indirizzati a supportare la genitorialità.
Viene offerta accoglienza per gestanti, madri con figli, donne in difficoltà e minori, avviando percorsi di aiuto, accoglienza e inserimento ai bambini e alle mamme che si trovano in un momento di grave disagio della loro vita. I destinatari diretti del servizio offerto sono minori e donne italiane o straniere con figli minori a carico, che vengono inserite in prima accoglienza su segnalazione dei servizi sociali territoriali o delle agenzie di sicurezza, che ne rilevano la situazione d’urgenza e di pericolo e il bisogno di protezione. —
Gianluca Uberti
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