Il Tirreno

Morto in casa due giorni dopo essere stato dimesso, 23 indagati

P.B.

anche una sanitaria di massa raggiunta da avviso di garanzia, l’anziano di pisa era stato curato a cisanello 

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PISA. Novanta giorni per sapere cosa ha ucciso Vincenzo Tordiglione. E per accertare eventuali responsabilità sanitarie nella sua morte. Il medico legale di Careggi Beatrice Defraia ha eseguitol’autopsia sul corpo del pensionato di Pisa, 71 anni deceduto in casa mercoledì 23 dopo essere stato dimesso dall’ospedale di Cisanello lunedì 21. Tordiglione era stato ricoverato il 14 per un intervento a un femore. Lunedì il ritorno a casa, ma il mercoledì il cuore del pensionato si era fermato dopo aver accusato dolori lancinanti all’addome. Hanno ricevuto un avviso di garanzia per omicidio colposo in concorso in 23 (anestesista, radiologo, ortopedici, personale del pronto soccorso e volontari delle ambulanze) che hanno avuto a che fare con il settantunenne.

CHE COS’è L’ATTO

E PERCHé TUTTI QUEI NOMISi tratta di un atto firmato dal sostituto procuratore Flavia Alemi per consentire agli indagati di nominare un legale e un consulente per assistere all’autopsia. L’alto numero dei coinvolti rientra nella prassi come perimetro di indagine quando si procede per presunta colpa medica. Tutti i soggetti che in qualche modo si sono trovati a contatto con il paziente diventano indagati; anche quelli con funzioni molto marginali.

Assistiti dagli avvocati Patrizio Pugliese, Antonio Cariello, Tiziana Mannocci, Giovanni Izzi, Donatella Siciliano e Maria Grazia Senatore, ecco chi è stato iscritto sul registro degli indagati: Dario D’Aniello, 38 anni, Pisa; Monica Donetti, 33 anni, Massa; Giovanni Punzi, 63 anni, Calci; Isabella Giani, 46 anni, Pisa; Salvatore Maccarone, Pisa; Fabio Carmassi, 61 anni, Collesalvetti; Vittorio Mattugini, 53 anni, Forte dei Marmi; Daniela Guarino, 36 anni, La Spezia; Filippo Niccolai, 40 anni, Cascina; Irene Lorenzi, 42 anni, Pisa; Anastasia Manni, 32 anni, Pisa; Livia Gabriele, 31 anni, di Termoli; Stefano Grossi, 33 anni, residente a Segrate; Matteo Mordà, 32 anni, Pisa; Gabriele Filoni, 34 anni, Pisa; Matteo Ceccoli, 31 anni, San Marino; Paolo Montemaggi, 30 anni, Castiglione della Pescaia; Simone Morteo, 43 anni, di San Giuliano Terme; Nazareno Bernardeschi, 36 anni, Terricciola; Cristina Pupa, 55 anni, Pisa; Michele Viviani, 38 anni, Pisa; Antonia Terranova, 66 anni, Lorenzana; Valentina Falchi, 37 anni, Lorenzana.

IL RACCONTO

Tordiglione mercoledì 23 ottobre ha iniziato a sentirsi male. Lo ha raccontato al Tirreno la moglie Rosina Dal Monte che l’ha assistito ai primi malesseri fino a quando il medico del 118 ha contestato l’assenza di battito cardiaco intorno alle 15.30. «È tornato a casa lunedì dopo un’operazione a un femore – ha spiegato al nostro giornale la signora –. Parlava, mangiava. Nessun problema apparente. Poi giovedì tra le 11 e mezzogiorno ha iniziato a stare male. Diceva di avere dolori alla pancia. Fitte sempre più forti. Alla fine abbiamo chiamato il 118, ma il soccorso non è servito». —

P.B.

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