Il presidio
Coop Stella Azzurra, la Cgil minaccia di attivare lo sciopero
aulla. La situazione delle lavoratrici e dei lavoratori della cooperativa sociale Stella Azzurra di Aulla, che si occupa in via principale dei servizi di pulizia sul territorio, continua a peggiorare: a ribadirlo con forza in un intervento è la Cgil.
“A seguito di diversi incontri con l'amministrazione comunale di Aulla e con la cooperativa ad un certo punto sembrava che le cose potessero migliorare, e dopo aver visto le distinte del pagamento delle retribuzioni effettuate dalla coop avevamo sperato in una luce in fondo al tunnel. In realtà i bonifici erano scoperti e gli stipendi continuavano a non arrivare”, scrive la Cgil Funzione pubblica di Massa-Carrara, che afferma di aver “deciso di rivolgersi alle sedi competenti affinché i dipendenti ricevessero quanto dovuto. A seguito dei decreti ingiuntivi il Comune di Aulla, come prevede la legge, ha bloccato i pagamenti dell' amministrazione verso la cooperativa inadempiente”.
Ieri poi si è svolta una assemblea convocata dalla nuova governance della Stella Azzurra (“in realtà sono rientrati nel consiglio di amministrazione quelli che c'erano prima della gestione Micachi”, sottolinea la sigla sindacale): secondo il sindacato durante la riunione “si è scatenata una bagarre tra i lavoratori iscritti ad altro sindacato (capeggiati dalla delegata) e quelli iscritti alla Cgil colpevoli, secondo gli altri, di essere la causa dei ritardi dello stipendio annunciati dalla cooperativa. La stessa cooperativa, attraverso i propri rappresentanti, avrebbe avvallato questa tesi”.
La Cgil, nel suo intervento all’indomani dell’assemblea, “rivendica il diritto sacrosanto alla retribuzione di chi lavora, la libertà e la giustezza di utilizzare tutte le leggi a disposizione per ottenerla e la prerogativa per i propri iscritti di poter vivere la propria dimensione sindacale e lavorativa senza venire attaccati da padroni e dipendenti strumentalizzati. Nelle prossime ore decideremo altre forme di lotta da attuare fino ad arrivare, se necessario, ad interrompere il servizio attraverso lo sciopero”.
Il sindacato infine fa appello al sindaco di Aulla Roberto Valettini e a tutta l’amministrazione comunale, in quanto committente della cooperativa Stella Azzurra, “affinché mettano in campo, in base alle leggi esistenti, le azioni utili a porre fine ad una condizione lavorativa non più sostenibile: le lavoratrici e i lavoratori hanno diritto ad avere datori di lavoro in grado di garantire il pagamento degli stipendi”. —
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