Il presidio
«Gli imprenditori del marmo non fanno abbastanza»
carrara. Alle cave con il sindaco Francesco De Pasquale non ci siamo stati. Ma con lui abbiamo parlato del sistema lapideo. Partendo da una domanda diretta a cui il primo cittadino non si è sottratto.
«Sindaco gli imprenditori del marmo fanno abbastanza per la città di Carrara?»
«No - risponde De Pasquale - anche se è necessario fare una precisazione perchè c’è chi in questi anni ha collaborato con l’amministrazione e chi invece è rimasto più trincerato sulle proprie posizioni. Ecco posso affermare che un ampio margine di manovra ci sarebbe per collaborare meglio».
E proprio al settore lapideo sono collegati, attraverso i Pabe (piani attuativi di bacino) importanti progetti che non riguardano solo il monte ma anche la città.
«I Pabe danno la possibilità di investire sia nella propria attività che nella città - mette in evidenza il sindaco - Io sono convinto di una cosa se uno porta avanti la sua attività imprenditoriale, e lo fa bene, stiamo meglio tutti. Senza spendere troppi soldi in avvocati».
E sempre rimanendo in tema di marmo e imprese il sindaco aggiunge: «Abbiamo un’area archeologica al monte che deve essere valorizzata e pubblicizzata, in questo è importante il contributo dei privati».
i palazzi storici
Dalle cave ai palazzi storici della città. Proprio davanti a Palazzo Pisani il sindaco fa un annuncio importante.
«C’è un progetto che lo riempirà di contenuti culturali davvero interessanti e di cui al momento non possiamo dire altro - spiega De Pasquale - Sarà comunque un progetto che, riguardando il centro città, si pone come obiettivo quello di portare gente, di popolare questa zona che molto spesso viene definita in abbandono e trascurata». —
A.V.
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