Italia
Via libera al progetto per riaprire (in parte) la curva Nord
È arrivata l’approvazione dei Vigili del fuoco, adesso serve l’ok del Coni e quello della commissione provinciale
carrara. Il progetto esecutivo per l'apertura – parziale – della curva nord è stato approvato dai Vigili del Fuoco; ora quindi spazio ai prossimi passaggi e al conseguente via ai lavori.
La curva nord
Riflettori sulla curva Nord. Il progetto complessivo sullo stadio dei Marmi, ricordiamo, è suddiviso in cinque “step”. Il primo riguarda l'apertura parziale della curva nord “Lauro Perini”; due lotti interessano la tribuna; il quarto l'apertura complessiva della nord e l'ultimo si estende a rettilineo e tribuna completa. Il primo a partire, in termini di lavori, sarà dunque quello della nord a capienza ridotta. Come detto più volte si dovrà spostare un separatore della gradinata nella prima parte di curva per realizzare un settore unico.
Dopo l'approvazione dell'esecutivo dai Vigili del Fuoco, il progetto per la nord (per 400 posti all'incirca) dovrà attendere l'ok del Coni (sede centrale) per poi andare al vaglio della commissione provinciale di pubblico spettacolo. Da lì il via al cantiere.
«La commissione è provinciale perché per progetto superiamo i 5 mila spettatori come capienza. Però non si possono prevedere i tempi certi», commenta l'assessore Andrea Raggi che sulle tempistiche della curva di casa non si sbilancia. Anche se, con l'approvazione dell'esecutivo, uno spiraglio per avere almeno qualche centinaia di tifosi nella curva di casa sembra finalmente intravedersi.
Il verbale
Nei giorni scorsi, nel frattempo, l'agibilità per l'impianto d'illuminazione è arrivata al termine della seduta della commissione di pubblico spettacolo. Il sopralluogo si è tenuto nel pomeriggio alla vigilia di Carrarese-Como. 45 minuti la durata totale (dalle 15 alle 15,45), come riporta il verbale della riunione di cui siamo entrati in possesso. Ebbene, «relativamente allo svolgimento delle partite in notturna, vista la documentazione integrativa presentata acquisita agli atti, la commissione all'unanimità esprime parere favorevole», recita il verbale. All'unanimità è arrivato l'ok anche al progetto denominato “Impianto di diffusione sonora adibito alla proiezione del segnale di evacuazione (Evac). Variante di ampliamento: installazione di un nuovo microfono nel locale Gos”. Entro un paio di settimane (15 giorni da martedì 22) si dovrà infine provvedere all'installazione della «postazione microfonica all'interno della sala Gos».
le critiche
L'annuncio via social di Raggi dell'utilizzo dello stadio per i concerti dei giorni scorsi, scrive in una nota il consigliere Massimiliano Bernardi, «appare come la foglia di fico malamente appiccicata per nascondere evidenti mancanze di azioni e progetti sempre più lontani dai cittadini e dai loro bisogni»; con il solo scopo «di tamponare l’assenza totale di una politica di sviluppo culturale e turistico e l’incapacità di attrarre risorse sul territorio».
E ancora: «La smettano l'assessore Raggi e tutti i suoi colleghi dell'amministrazione grillina di improvvisare investimenti di risorse pubbliche per mettere in sicurezza lo stadio facendole passare per scelte programmatiche della giunta, perché quelle spese qualunque amministratore pubblico è obbligato a fare per legge, in modo analogo a parcheggi, verde, fogne, illuminazione», continua nel suo intervento Bernardi che poi sottolinea perplessità anche sul bando per la convenzione che «potrebbe dar adito a contenziosi infiniti e allora avanti tutta con i concerti, in barba a chi voleva vedere giocare in casa propria la Carrarese», chiude. —
Luca Barbieri
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