Il Tirreno

il lutto 

L’ultimo saluto ad Enzo Sermi, il veterano delle assicurazioni

L’ultimo saluto ad Enzo Sermi, il veterano delle assicurazioni

Arrivato da Arcola nel 1959, aprì la sua agenzia in città I suoi dipendenti: ci ha sempre fatto sentire di famiglia Domattina i funerali

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massa. Era un giovane, una di quelle persone che il tempo non segna, che continuano a sognare, a progettare, a partorire idee. E pure a realizzarle. Enzo Sermi, era un uomo così. Classe 1927, fino a qualche giorno fa, quando la malattia lo ha costretto a casa, è salito in macchina e ha raggiunto la sua agenzia di assicurazioni, in galleria Leonardo da Vinci. E lì, insieme a suo figlio Luca e ai colleghi, dava consigli e si godeva un caffè in compagnia. Ieri mattina il male non gli ha dato scampo ed Enzo Sermi se n’è andato. Originario di Arcola, nello spezzino, era arrivato in città per aprire al sua agenzia, agenzia a cui si è dedicato con enorme dedizione: «È un giorno triste - scrive chi in quell’agenzia ci lavora -il nostro caro Enzo Sermi (patron dell’agenzia Sermi Broker Assicurazioni) ci ha lasciati. Enzo è stato, per tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo e viverlo, una splendida persona, una di quelle con la quale saresti stato in compagnia per ore. I suoi ricordi, le sue avventure, le sue imprese ci hanno sempre lasciato a bocca aperta, facendoci capire che con impegno, sacrificio e professionalità i risultati arrivano. Il signor Sermi, come lo chiamavamo noi, si è conquistato sul “campo” questo appellativo perché persona di grande spessore umano e professionale, basti pensare che nel lontano 1959 lasciò la sua città natia, La Spezia, per aprire la sua agenzia a Massa, che ancora oggi, a distanza di sessanta anni, continua nella sua piena attività grazie al figlio Luca Sermi che ne ha preso le redini nei primi anni ’90. Oggi tutti noi ci stringiamo nel calore umano a tutta la famiglia Sermi perché, seppur dipendenti, il Signor Sermi ci ha sempre trattati da persone di famiglia aprendoci sempre le porte di casa. Il miglior ringraziamento che possiamo esprimere sarà quello di continuare a portare avanti con impegno e serietà l'insegnamento che ci ha donato».

Un saluto affettuosissimo, quindi, da tutti i dipendenti che, insieme ai parenti e agli amici, si stringeranno intorno alla famiglia domani mattina per l’ultimo saluto alle 10 alla chiesa di San Giuseppe Vecchio a Cinquale. —



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