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«Italia Viva? No, grazie Legato al centro sinistra, io rimango nel civismo»
massa. La consigliera Dina Dell’Ertole alla Leopolda c’è andata e se di tessere ancora non ne ha, un invito ai colleghi di Alternativa civica perché la seguano nel percorso l’ha rivolto. Invito che Andrea Barotti non ha intenzione di accettare: «Rispetto le decisioni che Dina vorrà prendere, come rispetterò le scelte che Menchini vorrà assumere. Io rimarrò in Alternativa civica, il mio pensiero politico è radicato nel centrosinistra, nel riformismo. Anche con la mia risposta a Fratelli d’Italia ho affermato che chi fosse corso in soccorso, dai banchi dell’opposizione, al sindaco avrebbe perso credibilità. Capisco la spinta di Dina, la sua storia politica la conduce a ipotizzare di confluire in Italia Viva, apprezzo che voglia confrontarsi con Alternativa civica poiché dimostra che si tratterebbe di una decisione difficile dato che partiti e movimenti, a differenza di quanto alcuni possano pensare, non sono treni da cui si scende o sale a seconda della convenienza. La Dell’Ertole sostiene che il cammino di Alternativa Civica debba continuare e mi trova d’accordo, ritengo che il nostro movimento possa svolgere un ruolo importante per unire le forze di opposizione e creare una proposta politica nuova. Il centrosinistra ha bisogno di avanzare proposte per aiutare il territorio ad affrontare un momento difficile, per il contesto del paese e per le lacune, denunciate anche da esponenti del centrodestra, della cosiddetta “amministrazione del cambiamento”.
Non cambierò collocazione e porterò avanti quelle idee, riformiste, moderate, di centrosinistra che i miei sostenitori hanno approvato. Esprimo a Dina, qualora decidesse di lasciare il gruppo, gratitudine e apprezzamento, certo che ovunque il suo percorso la poterà, darà al centrosinistra un contributo di esperienza e capacità». —
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