“Don Euro Ascension” così Luca Morini finisce in croce
carrara. I “cruxials” in realtà non hanno risparmiato nemmeno loro, gli artisti stessi. Il loro personale autoritratto (nell'epoca social anche “selfie”, volendo) fatto seguendo l'identico stile e con il tipico materiale delle opere. Certo, sono in buona compagnia con alcuni dei personaggi più noti a livello mondiale: volti del mondo dello spettacolo, della politica, dell'attualità. Parliamo del collettivo di artisti che ha scelto il centro di Carrara come sede da ormai 5 anni, il Fronte Acciaio Cromato (Fac) formato, ricordiamo, da Dominik Stahlberg e Stefanie Krome, con Erika Gao. Ne abbiamo scritto più volte, l'ultima quando avevano scelto il venerdì di Pasqua per inaugurare la loro mostra in centro a Carrara con tema la crocefissione (“Crucifige! Crucifige!”, aprile scorso alla Teké Gallery). E dal trio di artisti questa volta per la serie dei “cruxials” ecco uscire il tipico gesso roseo «crocifisso» raffigurante Don Euro, Luca Morini, al centro dell'ormai nota vicenda giudiziaria. I “cruxials”, ci avevano spiegato in precedenza, «hanno un'anatomia umanoide che mette in ridicolo design conosciuti. L'attenzione si concentra sull'assenza di sensori visivi, gli occhi. Occhi specchio dell'anima, per poter interagire con l'ambiente». E ancora: «Un normale protagonista di questo genere, messo in situazioni che non risparmiano sull'essere tristi e disperati, crivellati di satira, mascherati in sarcasmo, ubriachi su Facebook. Diversi personaggi crocifissi per casi particolari». E così, nel pieno rispetto delle peculiarità della serie, anche Don Euro risponde a canoni estetici ben precisi. Il “Don Euro – Ascension” è spiegato direttamente dai promotori. Con il loro modo con cui, attraverso i lavori che realizzano, provocano, talvolta dissacrano, sicuramente indagano: scavano come gli occhi dei “cruxials” in ogni storia che raccontano sul gesso. «Accuse che piovono da destra e da sinistra (metaforico/politico), ma anche dalla stessa Chiesa che ha trovato un altro comodo capro/porco espiatorio da poter sacrificare ai media», descrivono e spiegano nella scheda del neo "cruxials". E allora, «accomodati sulla croce Don Euro e goditi il panorama delle persone che finalmente hanno un nuovo volto da insultare per i festini, la corruzione, la prostituzione, lo spreco di denaro e possono tranquillamente tornare a scordarsi di tutti gli altri malfattori, alcuni dei quali mescolati tra la folla e pronti a tirarti pietre». —L.B.
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