Il Tirreno

la ricetta della cna 

«Oltre cento fondi sfitti: sosteniamo chi li ristruttura»

«Oltre cento fondi sfitti: sosteniamo chi li ristruttura»

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CARRARA. “Servono investimenti, non chiacchiere”. Così Cna entra nel dibattito sul morente centro storico di Carrara tra l’amministrazione comunale ed i commercianti. «Per rilanciare il centro storico, renderlo attrattivo, invogliare le imprese servono investimenti ed idee. – spiega Paolo Bedini, presidente Cna Massa Carrara – Noi un progetto per riaccendere la luce su quei fondi oggi sfitti (100 secondo una ricognizione) c’è l’abbiamo, lo abbiamo già presentato e siamo disposti a metterci anche una parte dei soldi ma tutti, e dico tutti, devono fare la loro parte. Non si possono fare le nozze con i fichi secchi».

La principale organizzazione degli artigiani aveva più volte, anche nel recente passato, teso la mano all’amministrazione e alla città. Il progetto di Cna prevede la creazione di un fondo speciale, ribattezzato “CarraraUp”, di almeno 300 mila euro per sostenere l’avviamento delle nuove imprese che dovranno avere determinate caratteristiche come la giovane età del titolare, massimo 30 anni e particolari caratteristiche merceologiche; la disponibilità dei privati a mettere a disposizione i fondi del progetto per un minimo di 5 anni in cambio di una ristrutturazione complessiva e di una rivalutazione patrimoniale sicuramente migliore dell’immobile (un fondo sfitto ed abbandonato vale sicuramente meno di un fondo a norma, accogliente e pronto per essere affittato o venduto); la disponibilità delle imprese a compartecipare, con il lavoro, la manodopera, le idee, alla ristrutturazione dei fondi commerciali anticipando, di fatto, l’investimento materiale da cui rientreranno nell’arco del periodo in cui il fondo commerciale è affittato.

«Il dibattito che puntualmente si riaccende perde di vista un punto importante, secondo noi. – commenta Bedini – Pretendiamo che gli altri facciamo le cose per noi. Ma non è così. Noi, come associazione, come mondo di imprese, siamo pronti a fare la nostra parte, ad investire in quel fondo, a stimolare le imprese, a farle partecipare. Lamentarsi senza avere proposto è molto facile. Rinnoviamo il nostro invito ad un progetto collettivo, partecipato, condiviso». E sulla modifica alla Ztl del centro storico. Per Cna non ha senso chiudere questa esperienza. «Serve semmai – spiega ancora Bedini - un piano della sosta serio partendo dalla sosta gratuita di 15-30 minuti anche sugli stalli blu per consentire di fare acquisti mordi e fugi e garantire così anche una maggiore turnazione. Inoltre – conclude Bedini - va rafforzato il sistema scolastico di Carrara per valorizzare meglio le specificità esistenti e recuperato tutto il patrimonio edilizio del centro storico per fornire risposte attuali al turismo contemporaneo. Per attirare investimenti, anche da fuori, deve essere per prima la città a crederci». —



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