Il Tirreno

Stefano Benedetti 

«Il centrosinistra ha abbandonato non solo i libri, anche gli archivi»

Il presidente interviene  sui volumi in area ex Bic E all’ex amministrazione: io avevo scritto 3 interpellanze ma nessuno mi aveva risposto

2 MINUTI DI LETTURA





massa. Il presidente del consiglio comunale Stefano Benedetti interviene nel dibattito politico sui volumi conservati al deposito Bic e andati al macero: «In questi giorni - scrive - ho letto le esternazioni scandalistiche del consigliere comunale Stefano Alberti sui libri della biblioteca che, lui stesso, all’epoca assessore e poi consigliere, ha abbandonato con la sua amministrazione comunale in vari siti del territorio, tra i quali la zona industriale. E scrivo “abbandonati” a ragione perché in quegli anni - prosegue Benedetti - in qualità di consigliere comunale, ho presentato ben tre interpellanze, evidenziando lo stato di completo abbandono dei volumi e denunciando il rischio che potessero deteriorarsi, cosa che poi è accaduta. In questo modo, le amministrazioni dell’epoca hanno causato un grave danno alla nostra comunità, non solo di valore materiale, ma anche storico, danno che meriterebbe di essere quantificato ed addebitato dalla Corte dei Conti a lor signori. Scrivo - prosegue il presidente del consiglio - perché non ritengo giusto che un ex amministratore, responsabile per anni in prima persona di questa situazione, oggi, improvvisamente, voglia scaricare le colpe a noi che stiamo amministrando da circa un anno».

Poi Stefano Benedetti si concentra sugli archivi storici comunali, «anch’essi abbandonati e accatastati in quattro siti dall’allora sindaco Alessandro Volpi». E a conferma dell’impegno per quegli archivi, Benedetti allega «l’ultimo sollecito scritto con allegate le foto degli archivi. E quel sollecito - aggiunge - naturalmente è rimasto senza riscontri positivi e senza alcuna risposta. È questa la sensibilità degli ex amministratori di centro sinistra - chiede provocatoriamente - per la cultura e la storia del nostro comune? Evidentemente si, nonostante tra loro ci sia anche qualche docente universitario». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera