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Il Geoparco delle Apuane ancora quattro anni nell’Unesco

Il Geoparco delle Apuane ancora quattro anni nell’Unesco

Il responso reso noto alla Conferenza europea di Siviglia La soddisfazione del presidente Alberto Putamorsi

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MASSA-CARRARA. È "cartellino verde" per il Geoparco delle Apuane. Ancora quattro anni nell'Unesco.

Come si sottolinea in una nota, «Durante l'incontro annuale dei Geoparchi a Siviglia sono stati resi pubblici i risultati delle rivalutazioni 2019 per tutti i Geoparchi globali, al termine del loro ciclo quadriennale di attività. Anche il territorio delle Alpi Apuane ha avuto il proprio esame, lo scorso mese di agosto, con la visita nell'area protetta di due valutatori Unesco che hanno “ispezionato” il territorio e ha atteso fino ad ora l'esito di questa verifica».

A Siviglia, durante la XV Conferenza europea dei Geoparchi che si è tenuta nel parco naturale di Sierra Norte de Sevilla dal 23 al 27 Settembre scorso, è stato reso noto il responso: come già avvenuto nel 2011 e 2015, il Geoparco delle Apuane ha di nuovo ottenuto il "cartellino verde" e dunque potrà continuare per altri quattro anni a svolgere la propria attività all'interno dell'International Geoscience and Geoparks Programme dell'Unesco. Risultato per niente facile e neppure scontato. Promossi, insieme alle Apuane, anche i Geoparchi delle Madonie e del Pollino. "Cartellino rosso" invece, per la Sardegna, che esce così alla rete mondiale dei Geoparchi.

Il Geoparco delle Apuane, si osserva nel comunicato, è stato protagonista all’interno del Meeting a Cazalla de la Sierra (44° meeting del Comitato di coordinamento della Rete eiropea dei Geoparchi) e nella Conferenza di Siviglia. Nell'occasione, l'Unesco ha pubblicato la brochure dell'attività del programma Iggp (Programma Internazionale di Geoscience e Geoparchi), per il biennio 2019-2020. La foto scelta per illustrare le linee del "turismo sostenibile" - una delle 16 aree focus - raffigura una scuola superiore di Massa sullo sfondo della Pania della Croce durante il Disaster reduction day dello scorso anno. Infine, la dottoressa Alessia Amorfini, dipendente del Parco delle Apuane è stata chiamata a coordinare una delle più importanti sessioni della Conferenza di Siviglia, quella dedicata agli "Aspiring Geopark", dopo aver diretto il working group sul "Disaster Risk Reduction", nel corso del Coordination Meeting di Cazolla de la Sierra.

«A Siviglia – dichiara il Presidente del Parco Alberto Putamorsi – è stato premiato il nostro lavoro. Aver superato l’esame e continuare a far parte della rete Global and European Geoparks Network ci rende orgogliosi e ci garantisce opportunità maggiori di promozione e sviluppo dei territori che fanno parte del Parco. Il fatto che la promozione duri quattro anni – conclude Putamorsi - ci stimola a non abbassare mai la guardia per mantenere gli standard richiesti». —

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