Acqua nelle scuole l’opposizione: «Anche il Comune ha responsabilità»
Maxi interrogazione del gruppo di minoranza sullo “scandalo” delle infiltrazioni piovane negli edifici che ospitano nido, elementari e medie
AULLA. Mercoledì scorso, al primo acquazzone autunnale di un certo rilievo, è di nuovo entrata acqua nelle nuove scuole di Aulla. La pioggia si è infiltrata dal tetto nel plesso scolastico che ospita l’asilo nido, le materne e le elementari, inaugurato due anni fa, mentre nell'edificio che ospita le medie, questo ancora più nuovo, essendo stato inaugurato il 31 maggio di quest'anno, a quanto pare le infiltrazioni non sarebbero state provocate dalle piogge, ma da una cattiva gestione dell'impianto di raffreddamento.
Ora, a chiedere chiarimenti in merito, con una interrogazione ad hoc, è il gruppo consiliare di minoranza "Idee in Comune". I consiglieri comunali di opposizione Maria Grazia Lombardi, Monja Brunelli e Filippo Coppelli chiedono quanto segue al sindaco Roberto Valettini, e agli assessori della sua giunta: «Quanto e cosa può essere accaduto il 2 ottobre nei plessi scolastici di Aulla capoluogo? Di fronte alla evidente anomalia sistematica all’interno dei plessi scolastici da poco inaugurati, l’amministrazione comunale non ritiene di dover procedere ad un definitivo e completo approfondimento tecnico?».
Ma "Idee in Comune" punta i riflettori anche sugli allagamenti stradali: «Quanto e cosa può essere accaduto il 2 ottobre nell’area ex ferrovia e, in particolare, nei parcheggi della ex stazione e nella unica strada che conduce proprio alla scuola media? Quali sono le opere di urbanizzazione previste a carico del Comune nell'area di intervento nell’ex area ferroviaria e quali sono quelle realizzate ad oggi? Qual è l'importo fino ad ora corrisposto dalla Regione e quello complessivamente previsto e finanziato per tutte le opere di urbanizzazione previste a carico del Comune? L’amministrazione comunale ha intrapreso specifiche azioni di verifica anche per l’accertamento di eventuali difetti di progettazione o di esecuzione delle opere di urbanizzazione già realizzate dal Comune? Sono state intraprese iniziative per ovviare alla cattiva regimazione delle acque di ruscellamento sulla viabilità comunale per la mancata pulizia dei tombini stradali? È vero quanto afferma l’assessore regionale Federica Fratoni relativamente alla mancanza della realizzazione, in capo al Comune, di un collettore di raccordo delle acque piovane di tutta quell'area, già finanziato per 2 milioni di euro?» — Gianluca Uberti
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