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Su Sanac il ministero risponde a Nardi Segnali positivi

L.R.D.
Su Sanac il ministero risponde a Nardi Segnali positivi

Dallo Sviluppo economico ritengono che l’offerta di Arcelor sarà conclusa con l’acquisto entro il 20 di dicembre

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massa. Arriva una risposta del ministero dello Svilupppo Economico all’interrogazione della deputata apuana del Partito Democratico riguardo alla vicenda Sanac Martina Nardi. Ed è una buona notizia, perché il contenuto del documento è riassumibile così: Arcelor Mittal ha chiesto più tempo per l’acquisizione di Sanac, ma il ministero ritiene che l’offerta verrà onorata e l’acquisto avrà luogo.

Non c’è di certo da dormire sonni tranquilli per questo. Proprio in questi giorni il sindaco Francesco Persiani ha suonato un pre allarme: vista l’inerzia e la scarsa comunicazione con il ministero, il primo cittadino ipotizzava una visita di protesta sotto ai palazzi romani. La risposta all’onorevole Nardi però espone almeno un po’ di più il governo sul tema, pur senza aggiunge novità particolari a quel che già si sapeva.

Il cauto ottimismo celato nel burocratese della risposta però spedisce di nuovo la palla nel campo di Arcelor Mitalla e segna la posizione governativa. «Con comunicazione del 25 settembre - scrivono infatti nella risposta a Nardi - Arcelor Mittal ha evidenziato l’esigenza di una tempistica più ampia per il completamento dell’operazione di acquisizione e richiesto di estendere al 20 dicembre prossimo il termine di validità della propria offerta vincolate e della fideiussione bancaria prestata a garnzia del corretto adempimento degli impegni ivi previsti».

Richiesta recapitata ai commissari che gestiscono Sanac in questa fase di transazione e che è stata valutata da questi positivamente.

Dunque la validità dell’offerta di acquisto non decade ma è prolungata di ulteriori due mesi. Arcelor chiaramente prende tempo, gioca su più tavoli. Con l’occhio sinistro guarda a Sanac, ma testa, cuore e occhio destro sono a Taranto dove aspetta il via libera sulla vicenda dell’Altoforno 2. Un garbuglio più complicato, che se non verrà risolto lascerà probabilmente l’offerta per Sanac nella storia dei tentativi non portati a termine. Il minstero però, nel rispondere alla parlamentare, si attiene al dato. E si mostra ottimista. «Ritengo dunque - scrive - che entro tale termine (20 dicembre, ndr) potrà giungersi al perfezionamento della vendita e alla sottoscrizione del contratto di cessione dei complessi aziendali di Sanac». —

L.R.D.

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