Il presidio
Alex Bordigoni ambasciatore di arte e danza nel mondo
A Varsavia l’importante riconoscimento per il ballerino carrarese di 26 anni «Cerco di valorizzare la mia città e la bellezza delle cave con i miei spettacoli»
carrara. Il giovane ballerino e coreografo Alex Bordigoni è stato nominato ambasciatore dell'arte e della danza nel mondo. L'importante riconoscimento gli è stato conferito venerdì 27 settembre a Varsavia, dove il nostro concittadino era stato invitato a ballare come ospite italiano all'interno di un grande evento dedicato all'arte e alla moda.
Ad invitare ufficialmente il ballerino apuano sono stati l'istituto di cultura italiana di Varsavia e l’ambasciata italiana in Polonia, in occasione di questo evento organizzato da Ewa Bordadi, giornalista e critica di moda; presenti ambasciatori, consoli onorari polacchi e italiani, direttori di varie camere di commercio e altri ospiti eccellenti. Alex (a capo della palestra Ab show dance lab di Avenza) è dunque l'ambasciatore della danza e dell'arte nel mondo per l'ambasciata italiana di Varsavia.
Bordigoni (26 anni) ha messo in scena un suggestivo balletto ispirato al suo progetto del ballerino del marmo, danzando sulle note delle colonne sonore "I suoni del marmo" e "Il pianoforte scolpisce l’anima", spettacolo andato in scena lo scorso anno alle cave di Carrara.
Il clou della performance è stata la parte intitolata "Michelangelo", un brano composto dal celebre pianista Pape Gurioli, una performance artista ispirata al grande scultore e alla nostra città. Lo spettacolo si è aperto con una serie di videoproiezioni tridimensionali raffiguranti le opere più importanti di Michelangelo; proiezioni riflesse su un grande telo di nylon che al termine del filmato hanno svelato al suo interno il nostro ballerino.
«Ho attribuito al nylon un forte significato - spiega Alex - prendendo ispirazione da una celebre frase di Michelangelo - ho visto un angelo nel marmo ed ho scolpiti fino a liberarlo - così ho voluto proiettare queste immagini all'interno del nylon proprio come se all'interno della materia fosse imprigionata l’opera che successivamente prende vita attraverso musica e danza. Ho creato una performance che mettesse in risalto la mia città, le tradizioni di Carrara e sopratutto i grandi maestri che si sono ispirati alle nostre cave e hanno usato il marmo delle Apuane per le loro grandi opere. L'idea è quella di valorizzare le nostre tradizioni con performance che uniscono danza, arte, multimediale e videoproiezioni. Nel mio piccolo - conclude - cerco di valorizzare Carrara e l'arte danzando». Lo stesso spettacolo sarà riproposto il 29 novembre in occasione dell' Ambassador Day all'interno della villa reale di Monza, una giornata dedicata al green e all'ecologia; mentre per il 31 ottobre Alex è atteso a Roma per un'esibizione all'interno dell'ambasciata indonesiana. —
Alessandra Poggi
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