Il Tirreno

all’ospedale di pontremoli 

Da giorni senza emodialisi turista salvato in extremis

Da giorni senza emodialisi turista salvato in extremis

2 MINUTI DI LETTURA





PONTREMOLI. Una storia a lieto fine quella di un cittadino americano che, in visita nelle scorse settimane in Lunigiana, ha rischiato la vita per aver interrotto il trattamento di dialisi. E che è stato salvato dal personale dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Pontremoli.

Il turista si è presentato spontaneamente al reparto Dialisi, spiegando di essere un dializzato, che però, trovandosi all’estero, aveva dovuto interrompere i trattamenti e da diversi giorni non si sottoponeva più alle sedute. Gli operatori hanno immediatamente preso in carico la persona, l’hanno sottoposta a tutti gli esami del caso, che hanno confermato come la prolungata assenza di trattamento stesse per provocare gravi conseguenze sulla sua salute, scongiurate appunto dal pronto intervento dei sanitari. Sono stati attivati i necessari percorsi amministrativi e l’uomo è stato sottoposto da subito ad emodialisi, un trattamento medico che si effettua sui pazienti i cui reni non sono più in grado di funzionare a dovere. É per questo motivo che chi soffre di insufficienza renale deve sottoporsi all’emodialisi in maniera regolare, proprio per non correre gravi rischi di salute.

«Quando il paziente ci ha detto che da molti giorni non si sottoponeva a trattamenti ci siamo immediatamente attivati - spiega Emilia Bo’, caposala della Dialisi di Pontremoli - e possiamo dire con buona ragione di avergli salvato la vita. Alla fine l’uomo ha svolto qui da noi più sedute, ringraziando poi il personale per la disponibilità e la competenza e tornando senza alcun problema nel suo paese».

«Siamo intervenuti con prontezza - sottolinea Aldo Casani, responsabile del reparto- a dimostrazione che anche in realtà considerate “periferiche” è possibile affrontare e gestire al meglio situazioni urgenti e complesse. Colgo l’occasione per evidenziare la professionalità di tutti i nostri operatori, che seguono ogni giorno più di venti pazienti dializzati». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web