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Sanac, martedì è sciopero: otto ore di mobilitazione e corteo fino in centro

Sanac, martedì è sciopero: otto ore di mobilitazione e corteo fino in centro

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massa. Concentramento alle 10 di fronte alla Sanac, corteo fino al Comune e clima di lotta che si riaccende per gli operai dello stabilimento massese. Alla fine la mancanza di chiarezza e risposte sul futuro dei lavorato ha fatto rompere gli indugi e arriva la proclamazione dell’agitazione da parte delle sigle sindacali. . «Ilavoratori sono pronti a scendere nuovamente in piazza. A scioperare e protestare. Per stimolare nuovamente le istituzioni soprattutto nazionali perché la sensazione, forte e condivisa più o meno da tutti, è che dopo il vertice in Prefettura non siano stati fatti passi in avanti. Tutto è rimasto fermo nel limbo della vendita di Ilva ad ArcelorMittal. Basta passerelle, vogliamo risposte».

«È la posizione della UiltecToscana Nord dopo un’intensa giornata di discussione sulla vicenda Sanac, prima in commissione attività produttive al comune di Massa poi in assemblea con i lavoratori dello stabilimento apuano. L’incontro con i consiglieri comunali è servito a rifare il quadro della situazione e a ribadire la necessità di fare fronte unico e compatto per aumentare la spinta sui livelli nazionali: «È stata opinione comune, condivisa al tavolo – proseguono i rappresentanti Uiltec – di esercitare ancora più pressione sui parlamentari locali. Il Comune e la Provincia hanno fatto quanto potevano come pressione sul ministero e le altre istituzioni nazionali, per riorganizzare il tavolo di concertazione. Ma su una vertenza di questo livello è chiaro che deve esserci un impegno più profondo da parte dei rappresentanti politici a Roma. Ogni partito e movimento si è impegnato a fare questo con i propri parlamentari. L’esito dell’incontro sarà inoltre comunicato al Prefetto perché riferisca a Roma delle paure e dei timori degli operai apuani della Sanac. Il 30 scade il termine per la chiusura della procedura e non si vede una via di uscita concreta».

Nel pomeriggio, poi, l’assemblea con rappresentanze sindacali e lavoratori: «È stato deciso, con Cgil e Cisl, di proclamare altre 8 ore di sciopero per martedì – conclude la Uiltec – con una manifestazione pubblica, ancora da decidere, per stimolare le istituzioni e in particolare i parlamentari rispetto i quali, a nostro parere, notiamo uno scarso interesse nei confronti della vicenda. Le passerelle servono a poco se poi non seguono i fatti».

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