Inclusione sociale, dalla Regione 50.000 euro di contributi
MASSA-CARRARA. Ammontano a circa 50.000 euro i finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Toscana per i cinque progetti di inclusione sociale presentati sul territorio della provincia di Massa-Carrara. In particolare, nella zona del distretto Apuane, diretta da Monica Guglielmi, i finanziamenti saranno rivolti: 20.000 euro al completamento dell’accoglienza a Ricortola, su progetto presentato dal Comune di Massa, 10.000 euro agli investimenti per famiglie e minori in difficoltà, presentato dal Comune di Carrara, e altri 10.000 euro al “Programmare al limite: Poveri di futuro?”, presentato dal Comune di Montignoso. Nella zona distretto della Lunigiana, diretta da Rosanna Vallelonga, invece, saranno rivolti 7.500 euro al progetto “Territorio cardio-protetto”, promosso dal Comune di Comano, e 915 euro destinati all’allestimento di un mezzo adibito al trasporto degli anziani e delle persone disabili nel Comune di Tresana. «Si tratta di una occasione importante – spiega Laura Brizzi, direttore dei servizi sociali dell’azienda Asl Toscana Nord Ovest – per molte delle realtà piccole e grandi presenti sul nostro territorio, che si occupano di inclusione sociale. I progetti richiederanno un impegno di circa un milione di euro totali, con metà della cifra che è stata assicurata dalla Regione Toscana, da sempre attenta a queste problematiche e che ringraziamo per l’impegno, anche economico, che ha dimostrato. Tutte le opere e gli interventi dovranno essere realizzati e conclusi entro il 31 dicembre, in modo che i soggetti beneficiari possano trasmettere la rendicontazione finale entro il 31 gennaio del prossimo anno». Come spiega l’Asl Toscana Nord Ovest, a livello regionale gli investimenti destinati a progetti sperimentali e innovativi in materia di percorsi assistenziali, di accoglienza e per l'inclusione sociale di nuclei familiari, anziani, disabili e minori, ammontano a oltre 1 milione e 300.000 euro. «Abbiamo accolto la quasi totalità delle richieste - dice l'assessore regionale al diritto alla salute, Stefania Saccardi - e coperto praticamente tutto il territorio toscano. Quelli che finanziamo sono progetti di ristrutturazione, riqualificazione, risanamento, manutenzione straordinaria, miglioramento, ma anche acquisto di arredi e attrezzature, in strutture destinate a disabili, anziani, famiglie e bambini. Sono interventi che andranno a migliorare la qualità dell'accoglienza e dell'assistenza alle persone che appartengono alle fasce più deboli». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
