Contrasto alla povertà educativa Alla Carducci 110.000 euro
carrara. Oltre 110.000 euro per contrastare la povertà educativa nella nostra città. La media Carducci di Carrara è tra le quindici scuole in Italia selezionate dall'associazione Senza Zaino per partecipare al progetto “L'ora di lezione non basta”, finanziato con le risorse messe a disposizione dal protocollo d'intesa stipulato tra Governo e Fondazioni bancarie e distribuite dall'impresa sociale “Con i Bambini”. Laboratori didattici e artigianali, spazi per il fare e per l'espressione artistica, aule del confronto e dell'ascolto, classi dinamiche e compiti di realtà: spesso la povertà economica è conseguenza di quella educativa e, per contrastarla, la scuola riparte dai luoghi, ripensandoli fisicamente per offrire ai nostri ragazzi una didattica che accompagni ai saperi tutte quelle competenze indispensabili alla formazione del cittadino ancor prima che dello studente. Non solo: in parallelo, percorsi di aggiornamento per gli insegnanti e laboratori per gli alunni tenuti da professionisti scelti al di fuori del corpo docente, coinvolgendo la collettività. In sintesi, far della scuola un edificio-comunità aperto alla città, punto di riferimento educante attivo e reattivo dove, alle materie del curriculum tradizionale, si accompagnino abilità e strumenti spendibili nel quotidiano. Il progetto “L'ora di lezione non basta”, che di tutte queste azioni si fa promotore, è uno tra i 270 selezionati dall'impresa sociale “Con i Bambini” per beneficiare dei finanziamenti provenienti dal fondo di 213 milioni di euro messo a disposizione da Governo e Fondazioni bancarie grazie alle agevolazioni fiscali previste nella legge di stabilità del 2016 per la lotta alla povertà educativa minorile e in sostegno a iniziative che la contrastino. “L'ora di lezione non basta” coinvolge 8 regioni, 15 scuole e altrettanti partner nazionali: la scuola media Carducci è una di queste quindici e, nel corso dei prossimi tre anni, utilizzerà gli oltre 110.000 euro erogati dal progetto per rimodellare la propria proposta formativa attraverso spazi e moduli innovativi. «Siamo orgogliosi di partecipare a questo importante progetto nazionale - dice la professoressa Luciana Ceccarelli, dirigente dell’Istituto comprensivo Carrara e Paesi a Monte - progetto che promuove setting d’aula e pratiche didattiche innovative che incidono profondamente sui tradizionali paradigmi dell’educazione. Quel che davvero mi ha convinto ad aderire, però, è l’idea di scuola come comunità educante dove le buone pratiche diventano patrimonio collettivo e le famiglie sono chiamate a svolgere un ruolo di condivisione dei principi educativi e partecipazione attiva». Tra le azioni di prossima realizzazione nell'edificio di via Cucchiari, un nuovo e moderno laboratorio di scienze, il rinnovo dell'aula magna intesa come luogo di incontro aperto al territorio e la messa in atto del progetto “Leggo ovunque” che, oltre a far della scuola una biblioteca diffusa, promuoverà l'educazione alla lettura e all'informazione. Ancora tanti progetti, come “Scienze per tutti”, 6 incontri di potenziamento disciplinare aperti anche ai genitori degli alunni realizzati con la collaborazione di associazioni e aziende del comprensorio (Legambiente, Gruppo Astrofili Massesi, Bioparco dei Frignoli etc.). —
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