Il Tirreno

Ufficiale dei carabinieri rubava contanti e gioielli frutto di sequestri, sospeso dal servizio

Il tribunale di Massa (foto archivio)
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Il tribunale di Massa (foto archivio)

Massa, l'ufficiale dell'Arma era in servizio nella città apuana dal 2013 al 2017

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MASSA. Un ufficiale dei carabinieri, in servizio nella caserma di Massa dal 2013 al 2017, è stato raggiunto da una ordinanza di misura cautelare della sospensione del servizio, per i reati di peculato e falso in bilancio. Secondo la procura di Massa, infatti, l'ufficiale si sarebbe appropriato di denaro e oggetti vari, anche monili d'oro, frutto delle perquisizioni e dei sequestri dell'Arma.

Secondo quanto spiegato dal sostituto procuratore Marco Mansi, il militare aveva la custodia e la responsabilità del materiale sequestrato, che veniva stoccato in un magazzino, e se ne sarebbe appropriato per interessi personali. Inoltre, sempre secondo le accuse, per nascondere le sottrazioni, avrebbe falsificato il registro degli oggetti sequestrato. In totale l'ufficiale avrebbe sottratto denaro per 6mila euro e numerosi preziosi in oro, che provvedeva poi a monetizzare presso i compro-oro della provincia. L'ufficiale dei carabinieri, in servizio nella caserma di Massa dal 2013 al 2017, è stato raggiunto da una ordinanza di misura cautelare della sospensione del servizio, per i reati di peculato e falso in bilancio.

Secondo la procura di Massa, infatti, l'ufficiale si sarebbe appropriato di denaro e oggetti vari, anche monili d'oro, frutto delle perquisizioni e dei sequestri dell'Arma. Secondo quanto spiegato dal sostituto procuratore Marco Mansi, il militare aveva la custodia e la responsabilità del materiale sequestrato, che veniva stoccato in un magazzino, e se ne sarebbe appropriato per interessi personali. Inoltre, sempre secondo le accuse, per nascondere le sottrazioni, avrebbe falsificato il registro degli oggetti sequestrato. In totale l'ufficiale avrebbe sottratto denaro per 6mila euro e numerosi preziosi in oro, che provvedeva poi a monetizzare presso i compro-oro della provincia.

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