Il presidio
Palazzetto dello sport inagibile basket a rischio “cancellazione”
Lo scandalo dell’impianto nuovo di zecca e mai entrato in funzione mette nei guai la Pallacanestro Massa: «Ci estromettono dal torneo». Problemi anche per il calcio a 5
massa. La mancata apertura del nuovo palazzetto dello sport mette in forse il futuro di almeno due società sportive cittadine: la Ads Pallacanestro Massa e il Città di Massa calcio a 5. La loro sorte è appesa alla prossima commissione di pubblico spettacolo (il 27 settembre), in cui verrà comunicato se il palazzetto dello sport potrà aprire, oppure rimarrà chiuso per problemi di inagibilità.
Una storia che si ripete per le strutture di tutta la provincia che accolgono eventi sportivi e di spettacolo: oltre al teatro Guglielmi, ancora chiuso e con lavori da iniziare, ci sono le tante palestre cittadine, impossibilitate ad ospitare qualsiasi tipo di attività agonistica. Eppure gli appassionati non ci mancano, le squadre fanno passi in avanti nonostante le difficoltà ad allenarsi, la ex pallavolo Massa giocherà in A2, anche se non parla più massese. Il basket ha due squadre di semiprofessionisti, una maschile e una femminile, che hanno raggiunto ottimi risultati e anche i giovani del calcio a 5, dopo un anno spumeggiante, sono pronti ad affrontare il campionato di A2.
Ma dove giocheranno e dove si alleneranno? L’amministrazione spera nel “nuovo” ma già chiuso palazzetto dello sport di via Oliveti, ma non è ancora detto. Se il presidente del calcio a 5 Città di Massa, Andrea Vannucci, decide di non rilasciare dichiarazioni al Tirreno liquidando la cosa con un sms: “Non ho nulla da dire, se non che aspettiamo quello che riferirà il Comune. Se si potrà giocare nel palazzetto lo faremo, altrimenti troveremo un’altra struttura per le partite in casa”, il capo allenatore della Asd Pallacanestro Massa, Francesco Canciello, si dice preoccupato e spiega i motivi per cui ci vorrebbe più attenzione per lo sport.
«Se il palazzetto di Massa non aprirà a fine mese- inizia Canciello- la mia squadra sarà estromessa dal campionato, e dovremo pagare anche una grossa sanzione». Questo perché, «a luglio abbiamo dovuto iscrivere le squadre in Promozione, indicando la nostra sede di gioco e noi, avendo avuto rassicurazioni da più parti che il palazzetto sarebbe stato pronto, abbiamo comunicato alla federazione il palazzetto dello sport di Massa nella nostra iscrizione al campionato. Per questo ci saranno sanzioni salate, se non dovessimo più avere la nostra sede, e l’estromissione dai campionati». In effetti nessuno avrebbe mai potuto pensare che una struttura appena costruita potesse già essere stoppata per problemi anche legati all’inagibilità.
«Il basket di Massa- continua Canciello- non poteva più permettersi di pagare l’affitto alle Colline Massesi, dove ci siamo allenati per sette anni. Lì abbiamo giocato tutte le nostre partite, ma quest’anno gli sponsor sono calati e non abbiamo potuto rinnovare la convenzione per utilizzare quegli spazi privati. Palestre agibili e omologate con due canestri, in giro, poi, non ce ne sono. Per allenarci in queste settimane, stiamo utilizzando la palestra del Meucci, senza docce e con il campo inagibile, in cemento. Lo innaffiamo di alcol due ore prima di ogni allenamento. I nostri atleti, che vengono anche da Pietrasanta e Viareggio, la sera sono costretti a salire in auto sudati e tornare a casa senza essersi potuti lavare. A volte utilizziamo la palestra della Bertagnini. Il mini basket, dove alleno 50 bambini dai 5 agli 8 anni, si riunisce al campo scuola, ma solo se c’è bel tempo. Se piove l’attività è sospesa. Insomma, dobbiamo solo sperare che la prossima commissione dia il via libera all’apertura del palazzetto, altrimenti, davvero, non so come faremo». —
Manuela D’Angelo
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