Il presidio
«Un progetto politico che guardi ai Dem e unisca le sinistre»
massa. A sinistra qualcosa si muove. «Sabato a Firenze c'è stata una riunione di vari esponenti della sinistra toscana – spiega Carlo Paolini di Liberi e Uguali - Voglio chiarire sin da subito che non si tratta della riunione dei sindaci che intendono appoggiare Enrico Rossi alle regionali. Noi non siamo quelli di Enrico Rossi».
La premessa è d'obbligo anche se il nucleo che sta nascendo a sinistra sembra intenzionato a “collaborare” con i democratici. Sì perché il progetto politico presentato da Carlo e Cosmo Paolini, Narciso Buffoni e Francesco Anselmi intende “allearsi con il Pd” ma “su base programmatica”.
Ha l'obiettivo di «rimettere insieme i pezzi della sinistra» e per partire ha in programma il lancio di un manifesto. «Nelle prossime settimane, il 12 ottobre, vogliamo presentare il nostro manifesto. In tutta la Toscana si terranno assemblee aperte per presentare un documento politico a sostegno della lista a sinistra. Verranno raccolte le adesioni. E quando saremo pronti la presenteremo». Sabato 12 ottobre, non è stata resa nota la location, si terrà l'assemblea provinciale del comitato promotore della lista. Il 26 ci sarà invece l'assemblea regionale.
«Sulla base del documento apriremo un confronto con il Partito Democratico – continua Paolini – Abbiamo sconfitto Salvini in Parlamento ora vogliamo sconfiggerlo alle urne». A prendere parola anche Cosmo Paolini del Movimento giovanile della sinistra: «La destra ha dimostrato di non essere stata in grado di aderire alle esigenze reali dei giovani. Noi vogliamo essere un'alternativa e andare oltre la lista elettorale, strutturarci con il tempo. Perché non è possibile vedere coetanei che vengono abbindolati da questa destra fascistoide». Narciso Buffoni sottolinea che è «necessario cambiare il passo, non sono più sufficienti gli slogan. Abbiamo bisogno di una fortissima impronta ecologista, cioè di mettere in discussione i rapporti industriali e una società che si interessa ormai solo al profitto. Il capitalismo è sempre stato così ma ora ci preoccupa di più perché è arrivato all'autolesionismo». A chiudere la conferenza è Francesco Anselmi: «Vogliamo creare quel raggruppamento, quel soggetto di sinistra, che svolga in Regione come a livello nazionale, un'opera di cucito per tutto ciò che non fa riferimento alla destra».
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