Il Tirreno

Si perde durante il rave, poi l’sms alla madre

Libero Red Dolce
Si perde durante il rave, poi l’sms alla madre

Bresciano di 22 anni aveva chiamato il 118: «Sono appeso in una parete di cava». Ritrova la strada e torna a casa in treno

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carrara. Dopo una mattinata dal risveglio da panico, con il cellulare del figlio introvabile staccato, c’è il sollievo della madre che riceve un messaggio dal suo ragazzo: Sto bene, sono in treno, sto tornando a casa. Non era dove aveva detto di essere e allora i parenti avevano chiamato i soccorsi, scoprendo che si trovava a un rave organizzato tra le cave. Una mattinata di ricerche nella zona del Sagro, mentre le casse spaccano il tempo in quattro a Campocecina tra gente che balla e camper parcheggiati. E alla fine è lui stesso a contattare la famiglia con il cellulare rassicurando tutti.

L’equivoco e la preoccupazione riguardano la nottata di un giovane ragazzo, un ventiduenne bresciano, arrivato in territorio apuano per partecipare a un rave party tra le cave di Campocecina. Siamo nel territorio di Fivizzano. La notte è propizia per il rituale di danza e la festa, piuttosto partecipata, va avanti in una notte tiepida e piacevole.

Il giovane bresciano era tra quelli che si stavano godendo la notte quando, allontanandosi dal muro di casse, si è smarrito tra le bancate e i gli immensi, lunari, muri verticali di marmo bianco scavati tutto intorno a lui.

Nonostante il telefono quasi scarico, il ragazzo era riuscito a chiamare il 118 dicendo di trovarsi «appeso in una parete nella cava 57» . Subito dopo riuscirà a mettersi in contatto con dei suoi amici a La Spezia fornendo però un’indicazione diversa circa la numerazione della cava. La confusione era evidente.

Così ieri mattina le ricerche per provare a ritrovarlo sono state portate avanti dagli elicotteri Pegaso e Drago, che hanno sorvolato la zona del Sagro. E grazie all’analisi delle celle attivate, ieri pomeriggio è stato deciso di battere maggiormente il versante ligure, lungo la cresta del Pesaro. Tutto ciò fino alle 16.15, quando si è venuto a scoprire che il ragazzo avrebbe mandato un messaggio alla madre dicendo di trovarsi in treno e che stava facendo ritorno a casa.

È stato necessario ricostruire i fatti per capire che il ragazzo, che aveva detto di essere da tutt’altra parte a i genitori, si trovava al rave party.

Per controllare l’andamento della festa tekno sono andati su anche i carabinieri chne però hanno sorvegliato la zona durante la serata. Nessuna necessità di interrompere infatti il party, dato che non si è ravvisato alcun turbamento della quiete pubblica. Anzi, i partecipanti hanno mostrato anche rispetto verso i luoghi vissuti per una notte, ripulendo scorie e rifiuti lasciati durante la festa riempiendo tanti sacchetti di plastica. —

Libero Red Dolce

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