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Rave party abusivo in cava, arrivano le forze dell’ordine
CARRARA. Sono arrivati un po’ da tutta Italia, con il classico tam tam via social, per partecipare a un rave party nel cuore delle Apuane, nella cava in questo momento sotto sequestro di “cava Vittoria”. Uno scenario spettacolare, alle pendici del Sagro, vicino a Campocecina, per poche decine di metri nel territorio comunale di Fivizzano.
La vicenda legata a cava Vittoria è complessa, i promotori del party probabilmente non sapevano che quel luogo era off limits e comunque saebbe servita una autorizzazione specifica che non c’era. Così, quando si è sparsa la notizia che fin da venerdì sera erano arrivati decine e decine di giovani a fare musica, si sono mosse le forze dell’ordine. Sono partite pattuglie sia dalla Questura di Massa-Carrara che dal comando provinciale dei Carabinieri di Massa-Carrara, e ovviamente la festa è finita. A supporto dei militari, sono intervenuti anche i carabinieri forestali, maggiormente avvezzi a muoversi in zone così impervie e difficoltose.
I giovani radunati al rave party sono circa 200, e sono arrivati in cava da molte regioni italiane, soprattutto del centro nord. Hanno lasciato il posto tra ieri notte e stamattina all’alba.
Le forze dell’ordine intervenute a “cava Vittoria” hanno subito parlato con i promotori della festa abusiva, non ravvisando particolari situazioni di criticità, nè per la sicurezza nè per quanto riguarda l’ordine pubblico. Non ci sono cioè persone fermate o perquisite.
Le pattuglie, constatato che sul luogo in questione si stava svolgendo un rave party, hanno pertanto monitorato costantemente la situazione. —
R.C.
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