Il Tirreno

AEROPORTO

Il Tar dà ragione al Comune. Aeroclub lascia Cinquale

C.S.
Il Tar dà ragione al Comune. Aeroclub lascia Cinquale

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MASSA. Il presidente di Aeroclub, Alberto Pellegrini, non fa troppi giri di parole: «Ce ne andiamo, lasciamo l’area. Dovremo licenziare i 7 dipendenti. Andranno a mangiare - aggiunge - a casa di sindaco e assessori. Noi abbiamo anche fatto da gestori con spese importanti. Ora a gestire l’aeroporto ci penserà il comune».

Aeroclub deve lasciare l’area a confine tra il comune di Massa e quello di Montignoso. A dirlo è il tribunale amministrativo. A quel tribunale aveva fatto ricorso lo stesso Aeroclub chiedendo l’annullamento, previa sospensione, dell’ordinanza con cui il Comune gli impone lo sgombero. In parole semplici, Aeroclub chiedeva alla giustizia amministrativa, in attesa della pronuncia sul merito, di sospendere gli effetti dell’ordinanza potendo quindi permanere nell’area. Ma il Tar della Toscana ha detto no perché - si legge nell’atto - «l’ordinanza di sgombero del Comune è motivata in relazione all’avvenuta scadenza (al 31 dicembre del 2015) del contratto di concessione e, ancora, in considerazione del fatto che l’Aeroclub ha continuato a detenere senza titolo l’immobile in argomento. Considerato - aggiunge il Tar - che non appare nemmeno dimostrato che la detenzione illegittima dell’area da parte di Aeroclub sia presupposto indispensabile per lo svolgimento dei servizi di elisoccorso e di antincendio boschivo». Sospensiva non accolta e Aeroclub condannato anche a pagare le spese legali.

Pierlio Baratta, assessore al patrimonio, si congratula con il Comune e aggiunge: «Mi sembra che il Tar accerti le mie considerazioni sulla illegittimità procrastinata nel tempo all’aeroporto». Ci tiene poi a precisare: «Non ho nulla contro Aeroclub. Essendo moroso non potrà partecipare al bando per la gestione. Ma spero che il nuovo gestore gli riservi uno spazio ». —C.S.
 

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