Il Tirreno

A BORGALLO DI GUINADI 

Cerca di violentarla mentre fa jogging In difesa della 45enne due turiste francesi

Alessandra Vivoli
Cerca di violentarla mentre fa jogging In difesa della 45enne due turiste francesi

L’uomo ha gettato a terra la donna e le ha sfilato i pantaloncini. I carabinieri hanno arrestato un ventenne: ora è in carcere

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L’ha spinta a terra, nel sentiero in mezzo a i boschi, a Borgallo, nella zona dell’ex ferrovia di Guinadi.

Ha provato a tirarle giù i pantaloncini da ginnastica. Le era addosso, faccia contro la faccia, le faceva paura.

È successo in pieno giorno: mercoledì, poco dopo le 14.

La donna vittima di questa brutta avventura ha avuto la freddezza di urlare e di chiedere aiuto. In suo soccorso sono arrivate altre due sportive, due turiste francesi che si trovavano in questa zona della Lunigiana molto frequentata da vacanzieri di oltralpe che cercano quiete e che, spesso, hanno trovato in queste vallate la loro casa per i soggiorni estivi. Le due donne hanno messo in fuga il giovane, un ventenne di origini nigeriane senza fissa dimora, e hanno accompagnato la donna, una 45enne che vive nella zona, dai carabinieri. Il nigeriano è stato rintracciato: per lui è scattato l’arresto con l’accusa di tentata violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Adesso si trova in carcere a Massa a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Il racconto di quanto avvenuto a Borgallo parte da una denuncia. Nel corso del primo pomeriggio di mercoledì una 45enne lunigianese si è presentata, in evidente stato di choc, alla Compagnia Carabinieri di Pontremoli denunciando di aver subito, poco prima, mentre faceva jogging lungo il sentiero di una frazione dell’alta Lunigiana, un tentativo di violenza da parte di un giovane extracomunitario che, dopo averla avvicinata e gettata a terra, aveva cercato di toglierle i pantaloncini.

La pronta reazione della donna e l’arrivo di alcuni passanti (in particolare delle due turiste francesi) hanno fatto desistere l’uomo dal suo intento e farlo scappare.

Raccolte le prime indicazioni fornite dalla donna aggredita, diverse pattuglie dell’Arma si sono recate sul luogo dell’evento dove, subito dopo, hanno rintracciato un ventenne di origine Nigeriana, senza fissa dimora, che corrispondeva in toto alla descrizione fornita dalla vittima.

L’uomo al momento dell’intervento dei Carabinieri si trovava all’interno di una casa disabitata (una delle tante case utilizzate solo per le vacanze) e alla vista dei militari, aveva cercato di darsi alla fuga ma è stato subito bloccato anche se ha opposto ferma resistenza colpendo gli stessi con calci e gomitate.

Un tentativo che non è servito a nulla visto che il giovane è stato condotto in carcere a Massa: all’accusa di tentata violenza si è aggiunta quella di resistenza a pubblico ufficiale da cui davanti al giudice adesso dovrà difendersi il ventenne. —



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