Italia
Sfida fra vecchie glorie dell’hockey marinello per la Caravella
marina di carrara. Questa sera a partire dalle 21, le vecchie glorie dell'hockey marinello anni '70, torneranno protagoniste sulla storica pista della Caravella. Dal 1967 al 1973 lo Skating Club La Caravella fece vedere grandi cose in Serie B. L'evento revival sarà organizzato dall'ASD Rotellistica Apuana Carrara, che dal 1980 pattina nella nostra città, e che da tempo ormai si è data la mission di risvegliare nella cittadinanza e nell'Amministrazione l'interesse sul destino della gloriosa pista di Marina di Carrara. La Caravella deve tornare ad essere vissuta ed utilizzata. Questo il messaggio che lancia la Rotellistica Apuana. Saranno ospiti la squadra Hochey Sarzana, Sergio Salvetti, la Pumas Viareggio e i noti fratelli Bertolucci. La serata si alternerà tra esibizioni musicali ad opera delle atlete della rotellistica e prove di mini hockey e mini partite dimostrative. Ovviamente ospiti speciali della serata saranno gli ex membri dello Skating Club La Caravella degli anni '70: l'allenatore Gianvico Lodovici, il capitano Gino Paglini, Piero Cioli, Roberto Viviani, Bernardo e Stefano Bardini, Maurizio Crudeli, Gianni D'Aleo, Piero e Bernardo Pezzica, Caniccia, Libero Sgadò, Renzo Pedonese, Corsi. Bernardo Pezzica ricorda: «Lo Skating Club La Caravella nacque nel 1967 e chiuse l'attività nel 1973, però fece un bel percorso. Avevamo tanto pubblico a seguirci in casa che riempivano le tribune. Venivano anche tanti turisti, visto che il campionato si giocava d'estate e finiva a settembre. Adesso l'hockey si disputa d'inverno dentro palazzetti chiusi. La Caravella era stata costruita in epoca fascista, ma era rimasta abbandonata da decenni. Negli anni '60 alcuni giovani, tra i quali mio fratello Piero, la risistemarono, per andarci a pattinare. Ogni volta, per pulire la pista, mio fratello rubava a mia mamma la scopa, che puntualmente veniva dimenticata. La Caravella rinacque così, poi qualcuno iniziò a noleggiare pattini. Venne ampliato anche il palco per ospitare Mal, Al Bano e tanti cantanti. Alla Caravella si fecero le contestazioni. Ci fu la doppia chiusura con i caschi neri che venivano da Pisa. La Caravella ne ha viste di tutti i colori, poi nuovamente è tutto caduto nell'oblio». —L.S.
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