Il Tirreno

paura all’oviesse 

Ruba 3 paia di pantaloni e minaccia le commesse con un collo di bottiglia

C.S.
Ruba 3 paia di pantaloni e minaccia le commesse con un collo di bottiglia

L’uomo aveva anche detto di avere con se un coltello Trovato dalla polizia, è stato denunciato per rapina impropria 

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massa. La polizia lo ha rintracciato e denunciato per rapina impropria. Denuncia scattata per quel terribile pomeriggio che lunedì scorso ha fatto trascorrere ai dipendenti dell’Oviesse, in via Marina Vecchia.

Lunedì l’uomo, di origine nordafricana, entra infatti nel negozio: dà un’occhiata ai capi in vendita, sceglie tre paia di pantaloni e raggiunge il camerino. Se li prova, se li mette e, come niente fosse, imbocca l’uscita. Chiaramente senza far tappa alla cassa.

Una commessa lo nota, si avvicina e lo invita a pagare regolarmente i capi. È in quel momento che arrivano le prime minacce: l’uomo apre lo zaino e lascia intravedere un collo di bottiglia rotto. Poi annuncia pure, alle commesse presenti, di avere con sé un coltello, quindi se ne va.

Non sa che a tenerlo d’occhio ci sono un paio di dipendenti. Sono loro che tentano di fermarlo prima che se ne vada senza pagare. A quel punto l’uomo il collo di bottiglia che teneva nello zaino, lo tira fuori e, urlando, lo brandisce contro i commessi dell’Oviesse perché lo lascino uscire. Riesce a scappare, ma i dipendenti del negozio non perdono un attimo: chiamano immediatamente la polizia. Gli agenti attivano le ricerche: e mentre le volanti perlustrano tutta la zona per cercare l’uomo, i colleghi visionano, secondo dopo secondo, le immagini riprese dalla telecamere di videosorveglianza del negozio di via Marina Vecchia. Quando vedono quell’uomo che brandisce la bottiglia, ci mettono ben poco a riconoscerlo: si tratta di una faccia già nota per loro.

Le immagini vengono divulgate a tutto il personale in azione sul territorio e gli agenti riescono a rintracciare l’uomo il giorno seguente, martedì sera, durante la notte. Le pattuglie lo riconoscono, lo fermano e lo accompagnano in questura: indossa la stessa identica maglietta del giorno precedente quando le telecamere dell’Oviesse l’hanno immortalato mentre minacciava i dipendenti. La t-shirt, considerata come ulteriore fonte di prova, viene sequestrata. Dagli accertamenti, l’uomo viene identificato. E per lui scatta la denuncia per rapina impropria. —

C.S.

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