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Coda lunga fino a 12 chilometri Corsia paralizzata per oltre 4 ore
Proteste ed esasperazione tra gli automobilisti, l’uscita obbligatoria al casello di Carrara non è stata sufficiente a smaltire il traffico
carrara. Ore di attesa, disagi e proteste sull’autostrada dopo il tragico incidente avvenuto sulla corsia Nord (direzione da Livorno verso Genova). La coda, provocata dalla chiusura della carreggiata tra i caselli di Carrara e Sarzana, ha superato i 12 chilometri di lunghezza: un serpentone di acciaio fermo sotto il sole che arrivava fin quasi al casello di Versilia. Con dentro auto piene di famiglie e turisti di ritorno a casa – ieri era giornata di contro esodo, camion e mezzi commerciali che dovevano caricre scaricare merci, veicoli con gente che andava al lavoro. Per tutti, i ritardi sono stati pesantissimi. Dalle 12,15, l’ora in cui è avvenuto l’incidente e fino oltre alle 16,30, quando la carreggiata è stata liberata, c’è stato il caos. La decisione dei gestori dell’A12 di istituire l’uscita obbligatoria dei mezzi al casello di Carrara è servita a poco (e, oltretutto, ha provocato intasamenti nel tratto di viabilità ordinaria verso Sarzana e La Spezia). Per i viaggiatori, costretti a attese estenuanti di ore, anche tanta rabbia a disappunto. Come quella espressa da Ornella Colacicco, presidentessa dei “Paladini Apuo-versiliesi”: «Sono entrata al casello di Massa e non c’era alcuna indicazione di incidenti. Isoradio diceva a c'era coda sull’A12 ma in direzione Livorno. E invece mi soon trovata bloccata poche centinaia di metri dopo l’ingresso sulla carreggiata. Ho chiamato i numeri verdi ma non ho avuto nessuna risposta poi il 113 ci ha detto dell’incidente stradale. Sono rimasta intrappolata nell’auto per oltre due ore prima di riuscire ad arrivare allo svincolo per Carrara». —
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