Il sindaco: ristrutturazione ex monoblocco mancano ancora i soldi della Regione
De Pasquale incontra cittadini e comitati e chiede la loro collaborazione: l’obiettivo è tutelare i servizi sanitari in città
CARRARA. Sulla ristrutturazione dell’ex-Monoblocco, interviene il sindaco De Pasquale: «Sia occasione per dare più servizi sanitari alla città».
l’incontro
Ieri mattina il sindaco Francesco De Pasquale, insieme alla presidente della commissione Sanità Elisa Serponi e al capogruppo del Movimento5Stelle in Consiglio Regionale Giacomo Giannarelli ha incontrato alcuni comitati e cittadini impegnati sul fronte della tutela della sanità pubblica e dei servizi sanitari locali.
L’incontro è stato incentrato sulla situazione dell’edificio che ospita il Centro Polispecialistico Achille Sicari, il cosiddetto Monoblocco, e sul futuro di quel sito.
le tappe
Dopo aver ascoltato i cittadini, il sindaco ha ripercorso le tappe che dallo scorso gennaio a oggi hanno portato l’amministrazione comunale a tenere un confronto serrato con i vertici dell’azienda sanitaria Usl Toscana Nord Ovest e con l’assessorato regionale alla Sanità in merito al futuro dell’ Monoblocco che, com’è noto, necessita di essere sottoposto a un’importante opera di ristrutturazione e adeguamento. Stante questa necessità, il primo cittadino e la sua amministrazione sono fermamente convinti che in nessuna fase del percorso Carrara dovrà essere penalizzata in termini di servizi. Per questo, fin da quando la notizia è stata formalizzata, il sindaco ha chiesto garanzie affinché la ristrutturazione non implicasse per la città una perdita di servizi ma che, al contrario, questa diventasse l’occasione per portarne di nuovi, dando piena attuazione a quanto previsto dal Pal 2011/13 e dall’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale di Carrara il 24 ottobre 2016.
gli interventi
De Pasquale ha spiegato che la Regione ha messo sul tavolo diverse ipotesi di intervento: una prevede la ristrutturazione per lotti dell’ex Monoblocco, un’altra la realizzazione di un nuovo edificio sempre all’interno dell’area ospedaliera. Attualmente si tratta solo di ipotesi e non di progetti propriamente detti: quello che è emerso dalle informazioni tecniche fornite dall’Azienda Sanitaria è che nessuna di queste è realizzabile con le risorse stanziate a suo tempo dalla Regione Toscana per l’adeguamento del Monoblocco. Per questo, nel corso degli ultimi mesi, confrontandosi con l’amministrazione regionale, il primo cittadino ha chiesto lo stanziamento di risorse aggiuntive, incassando a più riprese la disponibilità dell’assessore Stefania Saccardi. A oggi l’amministrazione comunale ancora attende sia la formalizzazione degli stanziamenti aggiuntivi promessi dall’assessore Regionale sia la stesura sotto forma di progetto delle varie ipotesi di intervento, passaggi fondamentali e indispensabili per fare le opportune valutazioni sul futuro del sito. Proprio perché ancora nessuna decisione definitiva è stata presa, il sindaco ha chiesto la collaborazione e il contributo dei comitati e dei cittadini, confermando che la priorità della sua amministrazione sarà sempre quella di tutelare i servizi sanitari presenti in città e di incrementarli. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
