Il Tirreno

bordigoni sulle sue dimissioni 

«Mi si contesta quello che spetta al collegio»

«Mi si contesta quello che spetta al collegio»

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massa. Sergio Bordigoni non è più in consiglio. I giudici hanno decretato l’entrata, al suo posto, della consigliera Roberta Dei: «E non perché - spiega - ho rimesso le dimissioni tardivamente, ma perché non ho provveduto a fare quello che spetta al collegio sindacale e che non rientra nelle mie possibilità. In relazione poi alla contestata votazione da parte del consiglio comunale che ha decretato la mia convalida, la questione verteva sulla data delle dimissioni. Poiché in appello è stato ritenuto che fossero validamente fornite, ne consegue che hanno agito correttamente i consiglieri che hanno espresso voto favorevole. A seguito del ricorso in appello, il giudice ha stabilito che le mie le dimissioni dal cda di Evam Spa - dettaglia - sono valide e di efficacia immediata ma, nello stesso tempo, ha introdotto un ulteriore adempimento da parte mia, l’iscrizione delle stesse nel registro imprese. Non avendo provveduto, ha sentenziato la mia decadenza dalla carica di consigliere comunale del Comune di Massa. Nel caso delle Spa - aggiunge però Bordigoni - tale compito spetta al collegio sindacale». —

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