Master: «Errori solo per il 2% dei casi»
massa. «Due giorni consecutivi sono andato da Master per presentare istanza di correzione per il pagamento Imu. Avevo inviato una mail, ma non ho avuto risposta. Il telefono squillava a vuoto. Ho deciso di andare ma non sono riuscito a rientrare nei 50 che avrebbero accettato».
Così Alessandro Ghinoi, proprietario con la moglie di una seconda casa a Massa. L'uomo racconta di essersi recato in via Simon Musico per apportare una correzione materiale ad una pratica per il pagamento dell’Imu. Alle 10, però, la sala era già affollata e non è riuscito a fare nulla. L’ente, già nella giornata di giovedì, ha ricevuto critiche da parte di alcuni cittadini che hanno ricevuto solleciti di pagamenti Tari già sostenuti. Da Master alcune precisazioni: «I solleciti inviati sono circa 10.000 - scrive - riguardo le lamentele dei soggetti, l'incidenza dell'errore rientra nel normale range». Poi il punto sui solleciti:«Il 90% circa è risultato corretto, l'8% circa è risultato corretto in quanto imputabile a pagamenti tardivi da parte dei contribuenti rispetto alla generazione dei solleciti e/o ad errori imputabili agli istituti di credito quali banche e poste nell'inserimento dei dati di cui agli f24, il 2% rimanente è in parte ascrivibile ad errori presenti nella banca dati ereditata dalle precedenti gestioni e mai bonificata. Quanto ai due nominativi (citati nell’articolo del 29 agosto) la società contesta quanto dagli stessi dichiarato». —
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