Il Tirreno

FIVIZZANO: parla il sindaco 

«La Memoria è di tutti, dobbiamo condividerla anche fuori dall’Italia»

Marco Landini
«La Memoria è di tutti, dobbiamo condividerla anche fuori dall’Italia»

Con i soldi del governo tedesco in Lunigiana il prossimo anno arriveranno numerosi giovani dalla Germania per conoscere la storia delle stragi nazifasciste

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FIVIZZANO. Nel 2007 il borgomastro di Engelsbran, Bastian Rosenau, aveva inviato una donazione al Comune di Fivizzano per contribuire a ristrutturare un monumento legato alla memoria della stragi naziste.

Anche Joachim Gaag, consigliere comunale di Engelsbrand, volle consegnare un contributo a titolo personale per la sistemazione dell’ossario del cimitero di San Terenzo Monti. Tutto questo per voler in qualche maniera riparare il “pastrocchio” dell’attribuzione da parte del borgomastro tedesco di un riconoscimento ad un ex Ss, poi revocato, dopo la lettera di protesta del sindaco di Fivizzano di allora Paolo Grassi.

Fu spiegato che questa donazione venne elargita a dimostrazione «della nostra gratitudine per la cordiale ospitalità riservata alla nostra delegazione durante la visita a Fivizzano» . Un gesto nobile. Così fu definito dal sindaco Grassi, «con cui non s'intende riparare con denaro a quanto avvenuto, ma concepito per rafforzare il principio di solidarietà, accoglienza e conoscenza fra i nostri popoli. E per saldare il ponte di amicizia che ormai s'è creato fra Fivizzano, in Italia ed Engelsbrand in Germania», disse il primo cittadino.

E con quelle donazioni, cui venne sommata una cifra stanziata dal Comune, 18.600 euro totali, furono realizzati lavori per la ristrutturazione dell’ossario di San Terenzo Monti, uno dei luoghi simbolo dell’efferata strage nazifascista perpetrata nella località. Sulla questione, oggi, interviene il sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti: «Domenica Fivizzano ha lanciato un messaggio di pace, il presidente tedesco Frank Walter Steinmeier ha chiesto perdono, credo che dobbiamo avere il rispetto e il ricordo delle nostre vittime ma anche la capacità di guardare al futuro con amicizia nei confronti del popolo tedesco. Il Comune di Fivizzano ha inaugurato il Museo della Memoria nel mese di maggio a San Terenzo Monti, con il contributo economico della federazione tedesca, avviando un percorso di condivisione della Memoria anche grazie all’aiuto fattivo della Germania, per coinvolgere anche le giovani generazioni tedesche. Il prossimo anno avremmo a disposizione un contributo dal governo tedesco per portare giovani dalla Germania per farli partecipi dell’atrocità compiute nel nostro territorio». —

Marco Landini

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