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«C’è un guasto all’acquedotto» Falsi tecnici tentano la truffa

«C’è un guasto all’acquedotto» Falsi tecnici tentano la truffa

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CARRARA. Allarme truffe: utilizzando come espediente un disservizio momentaneo sull'acquedotto, dei probabili truffatori stamani hanno cercato di entrare in alcune abitazioni di Via Carriona a Carrara con la scusa di dover controllare i contatori. Non erano in realtà incaricati di Gaia.

Sempre nella giornata di ieri è stato anche segnalato che dei signori, spacciandosi per operatori comunali, hanno chiesto di entrare nelle case per illustrare un nuovo assetto di gestione di luce, gas, acqua e spazzatura, svolto da un'altra ditta municipalizzata.

«Specifichiamo che i tecnici di Gaia - scrive in una nota l’azienda - si sono recati in via Carriona soltanto per la riparazione di un guasto e non hanno richiesto di entrare nelle abitazioni degli utenti; inoltre Gaia è l’unica società che gestisce il servizio idrico nella zona Toscana Nord».

Gaia spa chiarisce che i propri addetti si recano a casa degli utenti principalmente previo appuntamento telefonico e comunque mai per offrire promozioni, controllare la pressione al rubinetto o la qualità dell'acqua.

«Inoltre - continua la nota dell’azienda del servizio idrico - è possibile riconoscere gli operatori Gaia dal cartellino identificativo con il logo che esibiscono e dal logo che viene riportato sull'abbigliamento da lavoro e sulla macchina aziendale».

Invitiamo sempre - sottolineano dall’azienda - a segnalare subito la presenza di presunti truffatori nella propria zona di residenza con una telefonata alle autorità competenti, e anche al numero verde di Gaia 800-223377 (199-113377 da telefonia mobile) al fine di garantire una repentina diffusione dell’informazione. Il gestore ha pubblicato la notizia dell’allarme truffe sui social Facebook e Twitter non appena gli utenti hanno allertato il numero verde. —

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