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A Con-vivere è l’anno della formazione Tra gli ospiti Mogol, Rea e Paolo Mieli
Eventi in programma dal 5 all’8 settembre, ci sarà anche il mitico coach Velasco. E tanti eventi dedicati all’oriente
Con-vivere. E chi l'ha detto che sia facile in questi tempi di odio. Allora fateci una cortesia. Il trattino basso non lo leggete solo come segno di punteggiatura che unisce 'Con' a 'vivere'. Qui c'è qualcosa di più. Qui il trattino è la variabile ponte che rimanda al 'vivere con', al vivere insieme. Insomma: inutile girarci intorno. È una bella scommessa l'edizione numero 14 del festival Con-vivere, organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, in programma dal 5 all'8 settembre nella città del marmo. Una partita da giocare nel campo dell'accoglienza e della crescita culturale, soprattutto per gli studenti dei dieci istituti carrarini coinvolti. E il tema di quest'anno è la formazione.
I giovani carrarini a scuola di convivenza
Prendete 29 ragazzi del liceo classico Leopardi di Aulla. Andate alla proiezione del film 'Ultima luna' realizzato da loro. Due pellegrini, lungo la via Francigena, se le danno di santa ragione. A forza di cazzotti finiscono trascinati ai piedi di una scarpata. Sarà lì che trovano il corpo di un uomo moribondo. Ma chi è quell'uomo? Com'è finito laggiù? Ecco i destini che s'incontrano. Ecco vite che provano a convivere, stavolta senza trattino, con altre vite (giovedì 5 settembre, ore 17.30, Sala Conferenze Palazzo Binelli). Altri studenti si sono preparati perbene. Hanno studiato la storia del territorio. Non vogliono mica fare brutta figura. Durante tutta la durata del festival saranno i 'Ciceroni per un giorno'. Ecco un paio di appuntamenti. I ragazzi dell'Istituto Superiore Einaudi di Marina di Carrara vi aspettano per una passeggiata guidata ai monumenti civili del centro storico (venerdì 6 settembre, ore 17, piazza Gramsci) o alle fontane storiche (sabato 7 settembre, ore 17, sempre piazza Gramsci). C'è spazio anche per i più piccoli. C'è spazio per la fantasia più sfrenata. Dipingere. Imprimere nel linoleum con l'inchiostro. Dare vita agli animali fantastici della biblioteca. Gli studenti e i docenti dell'Accademia di Belle Arti accompagneranno i bambini nel magico mondo della stampa calcografica. L'inchiostro e la fantasia saranno i veri protagonisti di un'avventura tutta braccia, mani e niente cellulari (sabato 7, ore 17 e ore 18.30, Biblioteca Accademia di Belle Arti di Carrara).
I NOMI DI GRIDO
Ora veniamo ai pezzi da novanta. Facciamo l'elenco dei nomi di grido che solleticheranno la fantasia dei più grandi, colti o meno che siano. Remo Bodei, il filosofo direttore scientifico del festival. Paolo Mieli, giornalista e storico. Julio Velasco, allenatore della nazionale maschile di pallavolo campione del mondo 1990. Danilo Rea, un jazzista che con il piano fa miracoli. Mogol, ovvero l'altra faccia di Lucio Battisti. Li troverete tutti lungo il percorso del festival. Solo per citare due eventi. Paolo Mieli racconterà come è possibile imparare dalla storia e dal passato per comprendere il presente (venerdì 6, ore 19, sagrato Chiesa del Suffragio). Mogol, a chiusura di festival, farà una conferenza concerto sulla sua carriera e sulla sua esperienza diretta come formatore della scuola Cet, nata con lo scopo di valorizzare e qualificare nuovi professionisti della musica pop (domenica 8, 21.30, Corso Rosselli).
A TUTTO ORIENTE
Spostandoci con lo sguardo più lontano, lo spettacolo dei Tashi Lhunpo Monks, un coro di voci accompagnate da balli e maschere della tradizione monastica tibetana, farà scoprire come musica, conoscenza di sé e spiritualità possano mescolarsi insieme (venerdì 6, ore 22, sagrato Chiesa del Suffragio); mentre la sinologa Laura De Giorgi, presentata dall’Istituto Confucio della Scuola Sant’Anna di Pisa, parlerà della formazione della classe dirigente in Cina (domenica 8, ore 19, Palazzo Cucchiari). —
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