Italia
Bordigoni ora pensa al ricorso in Cassazione «Mi dimisi in tempo»
massa. «I numerosi interventi sulla stampa locale e mezzi di comunicazione più disparati, non sempre riportanti gli avvenimenti in maniera neutrale e puntuale, mi spingono a fornire una personale lettura delle sentenze che hanno stabilito la mia ineleggibilità a consigliere comunale, sovvertendo il risultato espresso dalla volontà popolare». Si apre così la nota dell'ex - salvo nuove sentenze - consigliere comunale di Forza Italia, Sergio Bordigoni.
Il forzista, nel comunicato, spiega di riflettere su un eventuale ricorso in cassazione. «Le mie dimissioni sono state presentate il 30 aprile 2018 - ripercorre l'uomo - con decorrenza il giorno successivo, come risultante da visura presso la Camera di commercio di Massa Carrara. L’esame della pratica, in primo grado, ha rilevato perplessità sulla data certa delle dimissioni, con conseguente mia condanna, cioè la perdita della carica assunta a seguito della consultazione elettorale. A conclusione delle motivazioni della sentenza di condanna di primo grado compare la frase: “che infine i dubbi interpretativi circa i requisiti di prova della tempestività della rimozione della causa di ineleggibilità di cui trattasi suggeriscono la compensazione delle spese di lite».
«I dubbi del giudice di primo di grado e le mie certezze mi hanno spinto a ricorrere. Il giudice del secondo grado non accenna a dubbi sulla data delle dimissioni, che anzi risultano, in conformità a quanto stabilito all’art.2385 c.c., di immediata efficacia, essendo rimasta in carica la maggioranza del consiglio di amministrazione, come sempre sostenuto». Adesso la decisione se ricorrere in Cassazione. —
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