Il Tirreno

il caso nausicaa 

Pieruccini (Lega) insiste: non rispondete sul conflitto d’interessi

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CARRARA. «La Lega ed i suoi militanti, a differenza di altri, non hanno bisogno né di visibilità né di pubblicità. È da ritenersi un compito se, per passione politica spesa a favore dei cittadini, la Lega è intervenuta per far luce su situazioni concorsuali impregnate di conflitti d’interessi»: lo scrive Nicola Pieruccini (foto), coordinatore comunale della Lega. E aggiunge: «In merito a ciò che sta accadendo in Nausicaa spa, riconosciamo che finalmente il Pd ha lanciato la sua sfida con puntualità e ragionevolezza, stroncando i deliri che periodicamente escono dalla Presidenza dell'Azienda».

Nel mirino della Lega, le risposte del presidente «Consulente del Lavoro dr. Luca Cimino». Oltretutto, si osserva, «“Andare in Procura" non è minaccia è un dato di fatto. Poi Cimino torna a parlare del Concorso e della Presidente della Commissione, l’avvocato Laura Marchiò che vanta un curriculum indiscutibile, vista l’esperienza acquisita nel famoso studio legale di cui fa parte. A proposito di professionalità ed di curriculum dell'ottimo avvocato, non vogliamo far cadere nell'oblio la gravissima caduta di stile condita da scarsissimo spessore che emergono proprio dall'intervento pubblico nel ruolo di Presidente di Commissione: ”…A mio avviso a conferma della correttezza e trasparenza della procedura è il fatto che il concorrente interno non abbia vinto“. Sul tenore e nel merito di queste dichiarazioni La Lega ritiene che la signora, avendo tenuto un comportamento scorretto e lesivo nei confronti del concorrente “bocciato", debba chiedere scuse immediate». Quanto al presidente dei Dottori Commercialisti di Massa-Carrara, Emanuele Giorgi che conferma la linea di Nausicaa, scrive Pieruccini: «Questa precisazione se la poteva anche risparmiare, in quanto la querelle è squisitamente politica e gli Ordini non sono stati tirati in ballo dai partiti politici ma dal Cimino stesso che li ha utilizzati strumentalmente per cercare di aggirare l’ostacolo sulla domanda sul conflitto d’interessi. Va da sé comunque che gli iscritti agli Ordini professionali non sono esenti dal rispettare un principio della Legge Anticorruzione sulle Commissione di Concorsi Pubblici, quindi le prese di posizione corporativistiche a difesa della categoria sono da ritenersi fuori luogo. In conclusione possiamo dire che tutti noi conosciamo quali sono le principali problematiche, così come i punti di forza come il Forno Crematorio, della Multiservizi. Certo che il vergognoso trasformismo ed il dietrofront sul Crematorio dei grillini non ha precedenti nemmeno nella Prima Repubblica. Appena hanno sentito profumo di soldi hanno abbracciato il business e così è stato facile generare profitti e accrescere il patrimonio dell' Azienda. Per gli Amministratori 5 Stelle compreso Luca Cimino, non è sufficiente neppure ancorarsi all’elemento occupazionale e bandire concorsi per impegnarsi efficacemente nel portare avanti con competenza, trasparenza e rigore la gestione della Multiservizi Nausicaa. Siamo consci che i problemi siano complessi e le soluzioni per nulla scontate, ma visto il quadro nefasto che questi Amministratori ci stanno propinando, da tempo ormai emerge da più parti che Carrara vuol cambiare e noi intendiamo essere parte integrante di questo cambiamento», conclude Pieruccini. —

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