Il Tirreno

Emozioni e ricordi nel segno di Fabrizio Frizzi Boldi: niente cinepanettone

Daniela Marzano
Emozioni e ricordi nel segno di Fabrizio Frizzi Boldi: niente cinepanettone

all’arena della versilia la serata evento a scopo benefico 

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MONTIGNOSO. Mancava solo un “tutto esaurito” per decretare completamente vinta la scommessa che si è giocata domenica sera sul palco dell’Arena della Versilia, lo spettacolo-tributo con finalità benefica dedicato a Fabrizio Frizzi “Ciao Fabri” organizzato dalla Nazionale Basket Artisti e Nazionale Italiana Cantanti. Mesi di organizzazione da parte dei due responsabili delle nazionali Simone Barazzotto e Gianluca Pecchini, con la collaborazione del Comune di Montignoso, una scaletta di tanti ospiti di tutto rispetto legati a Fabrizio Frizzi da occasioni e esperienze diverse, in televisione o nello sport, nella musica o in beneficienza. «Lo spettacolo è esattamente proprio come io speravo che fosse – ha dichiarato il fratello Fabio Frizzi, direttore d’orchestra – perché in tutta la serata si è parlato di Fabrizio sempre al presente e mai al passato. Doveva essere una festa in suo onore e non un ricordo alla sua memoria. Così è stato e sono sicuro che anche Fabrizio da lassù si sia divertito, e avrà fatto la sua storica risata». Esilaranti gli sketch offerti dai cabarettisti Marco Marzocca (che si è presentato nei storici panni del collaboratore domestico Ariel) con Stefano Sarcinelli che fungeva da spalla e Roberto Ciufoli della Premiata Ditta, che con la sua mimica unica ha preso in giro i vari balli. Il premio speciale “Simpatia” è andato a Massimo Boldi, felice di aver aderito alla manifestazione prima di iniziare con il suo prossimo impegno cinematografico che “non sarà un cinepanettone” ha assicurato. Il ballo è stato grande protagonista grazie a Samanta Togni e Samuel Peron che grazie a Paolo Belli e alla Big Band hanno ballato davvero con le stelle. Belli, anche Presidente della nazionale cantanti, oltre a cantare ha presentato egregiamente la serata, alternandosi in alcuni momenti a Daniele Battaglia, conduttore radiofonico figlio di Dodi dei Pooh. «Fabrizio ha dato tantissimo – dichiara Belli - E’ il fratello che tutti dovremmo avere, dal cazzaro alla persona seria. Aveva il tempo giusto per dirti le cose giuste. Aveva una sensibilità incredibile e un altruismo unico. È capitato che alla fine di una intensa giornata di lavoro lo chiamassero per una serata benefica e lui correva in motorino per andarci». La Togni lo ricorda ridendo: «Si autodefiniva tronchetto della felicità, fui io ad insegnargli a ballare morendo dalle risate, mi ricordo le pestate con il suo 45 di piede». Anche Federico Moccia ha portato aneddoti sul suo amico al tempo di Scommettiamo Che, della gaffe della Lollobrigida che durante una inaugurazione all’estero uscì dalla postazione italiana con Milly e Fabrizio finendo in diretta in tutte le televisioni europee e Frizzi che non la smetteva di ridere. Ancora risate sono quelle offerte da Gianni Ippoliti (improvvisatosi anche ballerino con i suoi quasi 70 anni) trasmettendo una clip di un programma sperimentale anni ’80 in cui erano lui con Frizzi in pigiama a letto, giocando tutto sui doppi sensi. —

Daniela Marzano

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