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cronaca

Marina di Carrara, subito in migliaia alla Festa della Birra. “I boccali in alto” fino al 7 settembre

Il sindaco De Pasquale ha rotto al primo colpo la botte, tradizionale inizio della kermesse di Carrarafiere 


25 agosto 2019 Francesca Vatteroni


l’evento

Cosa c’è di meglio, soprattutto in estate, di una buona birra fresca e schiumosa? Conoscono bene la risposta le migliaia di persone, tra residenti e vacanzieri e turisti, accorse per l’inaugurazione della Festa della Birra, Carrara Bier Fest giunta alla sua 43ª edizione. Un appuntamento che da sempre si conferma un successo e che non conosce crisi, né quelle economiche né tantomeno quelle di governo, con appassionati arrivati da tutta la Toscana e regioni vicine e che anche quest’anno, a giudicare da questa quarantanovesima apertura, promette bene senza accusare stanchezza: del resto si tratta della festa della birra più importante al di fuori dei confini tedeschi.



Tanti i ragazzi in comitiva arrivati al quartiere fieristico di Imm e tanti anche gli adulti e le famiglie, perché le attrattive sono per tutti: dagli stands e i banchi della fiera, al Luna Park e le giostre per i più piccoli, all’immancabile orchestra sul palco principale rimasta a suonare e intonare fino a notte i canti tradizionali bavaresi, ormai colonna sonora delle serate carraresi di fine estate, con gli immancabili spettacoli tipici tirolesi. Ormai figura istituzionale, accolto letteralmente con un'ovazione, anche Jodler Felix Faschingbauer ha tenuto banco con canti tirolesi e le sue hit più famose: da Le belle ragazze di bella Carrara a Oktoberfestsong (la ia iei jo). Tanti quindi i “boccali in alto” levati con giocoso giubilo, verso il cielo tra gorgheggi, canti in allegria, wurstel, crauti e stinchi: tutto rigorosamente proveniente dalla Bavaria a cominciare dall’ottima birra bavarese Nordbräu che, non serve dirlo, è scorsa a fiumi, vera regina della festa.


Un pubblico che sembra non esaurire con il tempo quindi la voglia di assaporare della buona birra, respirando e mangiando bavarese. Una grande festa che non deluderà nemmeno quest’anno, diventata un appuntamento da non perdere per tantissimi e che vede per la seconda volta alla guida Imm, capace di mantenere inalterata lo stile tedesco e la voglia di divertimento per un meccanismo ormai da tempo collaudato, tanto da spingere l’organizzazione a prolungare di tre giorni rispetto all’anno scorso la manifestazione, che aveva registrato qualcosa come 130.000 visitatori.

E sarà sicuramente di buon auspicio il colpo con cui al primo tentativo, il numero uno di Carrara, come il presentatore tedesco ha chiamato il sindaco Francesco De Pasquale, ha aperto la prima botte. Sul palco assieme al sindaco anche il presidente di Imm Fabio Felici che ha voluto ricordare il legame di Carrara con Ingolstad e lo spirito di squadra tra tedeschi e carraresi nelle cucine e nelle retrovisore organizzative della festa. "Benvenuti alla 43^ edizione della festa della birra - ha salutato Felici - la più grande festa della birra fuori dai confini della Germania". Gemellaggio ricordato da un Sindaco sorridente: "Ancora una volta il gemellaggio si ripete, buona festa a tutti" ha augurato.

Il refrain “I boccali in alto” proseguirà fino al 7 settembre. —

Francesca Vatteroni
 

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