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“Madonna” in corteo, il vescovo si farà sentire
Massa, la vicenda nasce da un post su Facebook del presidente del consiglio comunale, che chiede l'intervento di monsignor Santucci
MASSA. Il suo parere lo esprimerà. Ma non ora: lo farà tra qualche giorno, forse già ad inizio della prossima settimana. Monsignor Giovanni Santucci, vescovo di Massa-Carrara e Pontremoli, dirà cosa ne pensa del fatto che una giovane, vestita come la mamma di Gesù, abbia sfilato domenica 18 agosto, al corteo promosso per contestare la presenza in città di Matteo Salvini.
«Il giorno del corteo - spiega il Vescovo - ero in ritiro in un monastero e non ho visto i giornali. Farò le mie riflessioni, poi mi esprimerò». Ad invitarlo ad un’uscita pubblica è il presidente del consiglio comunale di Massa, Stefano Benedetti, in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook. Domenica 18 agosto - per ricostruire la vicenda - Matteo Salvini, alle 20, è in città per chiudere la festa regionale della Lega al parco della Comasca. Nel pomeriggio, sul lungomare, sfila chi Salvini lo contesta. E a quel corteo partecipa anche Gaia Lo Nigro. Diciannovenne, studentessa dell’alberghiero, veste i panni della Madonna: abito bianco, mantello azzurro, velo a coprire i capelli. E sulla maglia, la scritta “Non sono nata per condividere l’odio, ma l’amore”, tratta dall’Antigone di Sofocle. Adesso su quella scelta, la scelta di usare un simbolo religioso, Stefano Benedetti invita il vescovo Giovanni Santucci ad esprimersi: «Sarebbe cosa gradita dai credenti della comunità massese che il Vescovo, primo rappresentante della chiesa cattolica - si legge nel post - prendesse posizione sulla presenza della “Madonna” al corteo politico antifascista, con la stessa determinazione con cui ha denunciato il Cristo Lgbt di Giuseppe Veneziano». Poi in quello stesso post, spiega il parallelismo: «Per la mostra patrocinata dal Comune (mostra di Veneziano in cui compariva un Gesù in slip leopardato ndr) ha urlato allo scandalo sbandierando pubblicamente l’avvenuta blasfemia, ma in questo caso, altrettanto grave, non ha inteso intervenire e ciò a mio avviso stimola anche una riflessone politica che affido alla vostra intelligenza».
E se Benedetti traccia un parallelismo tra la Madonna in corteo e il Cristo di Veneziano, il Vescovo ci tiene a precisare: «Io mi sono espresso su quel quadro soltanto a mostra terminata. Anche su quanto accaduto al corteo mi esprimerò». Come a dire che valuterà tempi e modi come ha fatto per la mostra. Intanto quel post di Benedetti tiene banco. E se c’è chi apprezza il presidente del consiglio, c’è anche chi lo invita a non esprimersi a nome dei “credenti della comunità massese”. Tra i tanti post, quello di Gaetano Vacca: è stato lui a proporre l’idea della “Madonna” in corteo. Nel post Vacca scrive: «Volevo ringraziare il presidente del consiglio che, a distanza di una settimana, ancora premia la nostra iniziativa nata dalla necessità di dar voce ad una immaginaria madonnina, che tante volte viene tirata in ballo (indebitamente secondo noi, poi magari vedremo se il Vescovo è d'accordo) dalla politica. E poi sono lusingato dal paragone con l’artista di caratura internazionale che ha esposto al palazzo Ducale di piazza Aranci a inizio stagione, che non pensiamo assolutamente di meritare».
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